Leggere lo sport, un binomio da maratoneti dell’inclusione

di Anna Alemanno

Leggere è per alcuni una passione, per i più un'esperienza culturale, per molti un bisogno indotto, per altri ancora, un'insignificante forzatura dal sapore di condanna. Ètra gli studenti che si riscontrano i maggiori segnali di insofferenza quando i docenti assegnano pagine di libri da studiare o semplicemente da leggere. Leggere in tal caso si sostanzia di precisi obiettivi formativi e didattici: comprendere, acquisire scorrevolezza, ricchezza lessicale, correttezza orto-morfo-sintattica, sviluppare competenze metalinguistiche e capacità di astrazione, ma anche (però spesso solo in fine) evadere, divertirsi, stare bene e condividere quell'immaginario collettivo che è alla base dell'intesa tra coetanei. I docenti fanno la loro parte come è loro richiesto, le cose vanno così da sempre: si assegnano i libri da leggere agli studenti, si verifica che li abbiano letti e compresi utilizzando le strategie di rilevazione più o meno tradizionali, più o meno alternative: verifica orale, scritta, disegnata, mappata, infografica, multimediale. Ogni tanto, però, varrebbe la pena di lasciarsi andare alla lettura senza alcun altro scopo se non quello di vivere un'esperienza narrativa condivisa che lasci il segno.

 

   Leggi nella rivista n° 8 2017/2018 pag 49 ...    

Novembre 2018

Novembre 2018

Editoriale

Il team teaching: dimensione razionale e dimensione emozionale

di Ivana Summa

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: approfondimenti

Il Team modulare della primaria: possibile paradigma dell’insegnamento cooperativo

di Filippo Cancellieri

 

Il team-teaching

di Feldia Loperfido e Giuseppe Ritella

 

L’insegnante responsabile di efficienza e di efficacia

di Umberto Savini

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: attualità

Come sta la Buona Scuola? Analisi disincantata e modeste proposte

di Luciano Lelli

 

Radiografie al sistema scolastico e formativo

di Gian Carlo Sacchi

 

La co-progettazione tra team teaching, multi e interdisciplinarità

di Loredana De Simone

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

Lo sfondo integratore: oltre la forma e l’apparenza,  la sostanza

di Sabrina Devona

 

Accoglienza e allestimenti

di Tìndara Rasi

 

SCUOLA PRIMARIA

La valutazione degli alunni nel I Ciclo d’Istruzione: le innovazioni introdotte dal Decreto Legislativo n. 62/2017

di Monica Piolanti

 

Team teaching: agire complesso, condiviso, fattibile

di Emanuela Cren

 

SCUOLA SECONDARIA I GRADO

Ricchi di parole, ricchi di pensiero

di Michela Agazzani

 

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

Un esempio di co-progettazione didattica per conseguire competenze dal profilo europeo

di Marco Pellizzoni e Stefania Borra

 

La Bellezza tra virtù e virtuale

di Elisabetta Imperato

 

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI

Apprendere da adulti: alcune soluzioni pratiche per un’organizzazione flessibile della didattica

di Carla Deiana

 

RUBRICHE

Lettera al direttore

 

Maestri del passato che parlano al presente

Il primo maestro “moderno”: Vittorino da Feltre

di Gianni Balduzzi

 

Le Parole della Scuola

Collegialità docente

di Ivana Summa

 

Arte Musica e Spettacolo

Re della terra selvaggia: educare alla costruzione del sé

di Vincenzo Palermo

 

Legislazione e normativa scolastica

Il Patto di corresponsabilità educativa. Ha valenza giuridica?

di Anna Armone

 

Un libro al mese

Ancora Edgar Morin, Conoscenza Ignoranza Mistero

di Luciano Lelli

Questo sito web utilizza i cookie per essere sicuri di ottenere la migliore esperienza di navigazione sul nostro sito.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo