Leggere lo sport, un binomio da maratoneti dell’inclusione

di Anna Alemanno

Leggere è per alcuni una passione, per i più un'esperienza culturale, per molti un bisogno indotto, per altri ancora, un'insignificante forzatura dal sapore di condanna. Ètra gli studenti che si riscontrano i maggiori segnali di insofferenza quando i docenti assegnano pagine di libri da studiare o semplicemente da leggere. Leggere in tal caso si sostanzia di precisi obiettivi formativi e didattici: comprendere, acquisire scorrevolezza, ricchezza lessicale, correttezza orto-morfo-sintattica, sviluppare competenze metalinguistiche e capacità di astrazione, ma anche (però spesso solo in fine) evadere, divertirsi, stare bene e condividere quell'immaginario collettivo che è alla base dell'intesa tra coetanei. I docenti fanno la loro parte come è loro richiesto, le cose vanno così da sempre: si assegnano i libri da leggere agli studenti, si verifica che li abbiano letti e compresi utilizzando le strategie di rilevazione più o meno tradizionali, più o meno alternative: verifica orale, scritta, disegnata, mappata, infografica, multimediale. Ogni tanto, però, varrebbe la pena di lasciarsi andare alla lettura senza alcun altro scopo se non quello di vivere un'esperienza narrativa condivisa che lasci il segno.

 

   Leggi nella rivista n° 8 2017/2018 pag 49 ...    

Febbraio 2019

Febbraio 2019

Editoriale

Valutazione interna e valutazione esterna in sinergia: per un servizio non invasivo alla formazione

di Luciano Lelli

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: approfondimenti

Il circuito della valutazione

di Ivana Summa

 

La valutazione tra esiti e processi

di Loredana De Simone

 

Nuovi paradigmi per la formazione degli insegnanti

di Marco Bardelli

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: attualità

Le norme vigenti sulla valutazione: dalle disposizioni all’attivazione

di Maria Rosaria Mazzella

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

Insegnante di sostegno, educatrice o assistente di base?

di Alessia Sansoni

 

SCUOLA PRIMARIA

Formare per “ben stare”

di Emanuela Cren

 

Imparare... leggendo

di Gheti Valente

 

Arte e fede: “Maria nell’economia della salvezza” Parte seconda

di Monica Piolanti

 

SCUOLA SECONDARIA I GRADO

Biblioteche, un’occasione irrepetibile di contaminazione fra analogico e digitale

di Gabriele Benassi

 

A voce alta - La forza della parola. Per un progetto di eloquenza a scuola

di Vincenzo Palermo

 

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

“katà ghèn kai katà thàlassan (per mare e per terra) - Tutti sulla stessa barca”

di Donatella Iacondini

 

Un esempio di intervento migliorativo in una organizzazione complessa e mutevole: la scuola

di Marco Pellizzoni

 

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI

La donna è come l’acqua: un’esperienza di didattica attiva nel CPIA

di Lia Peretti

 

Rubriche

Lettera al Direttore

di Luciano Lelli

 

Maestri del PASSATO che parlano al PRESENTE

Tolstoj: l’utopia di Jasnai Poliana

di Gianni Balduzzi

 

Le Parole della Scuola

Ricerca didattica  

di Luciano Lelli

 

Scuole che innovano

Laboratorio e oltre: progetto “Bio Orientiamoci”

di Lucia Peressini, Claudia Pinti

 

Arte Musica e Spettacolo

“Scappa - Get Out” e l’arte (violenta) della critica sociale

di Vincenzo Palermo

 

Legislazione e normativa scolastica

L’attività deliberativa del collegio dei docenti. La procedura

di Anna Armone

 

Un LIBRO al mese

Federico Rampini, Quando inizia la nostra storia

di Ivana Summa

 

 

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