La componente educativa delle attività nella scuola dell’infanzia: principi e criteri di base

di Giada Iannuzzi

Gli interessi e l’attenzione

Le numerose attività quotidiane, nella scuola dell’infanzia, non sempre partono da interessi vivi e presenti, anchedi breve durata, destinati a tradursi, nel tempo, in motivazioni più consistenti e durature attraverso percorsi educativi adeguati, e, di conseguenza, non sempre riescono a coinvolgere, in maniera valida, gli alunni sul piano emotivo e mentale, a impegnare la loro attenzione, gradualmente, in maniera sempre più intensa e per un tempo sempre più lungo.

All’età di tre anni il bambino presenta una limitata capacità di concentrazione e di riflessione, passa facilmente da un’attività a un’altra e da un interesse a un altro, in tanti casi si tratta di curiosità superficiali e passeggere, cambia facilmente gruppo e amicizie, dimostra poca stabilità mentale e operativa. Le sue attività si presentano alquanto“indifferenziate e aspecifiche”, non sono ben definite, non hanno assunto ancora una loro specificità e un loro volto, si confondono e si mescolano tra loro. Le relazioni con i compagni, di solito, sono molto fragili, possono variare anche in periodi molto brevi. Eventuali interventi impositivi, regolativi, a volte repressivi e sanzionatori, intesi a dare maggiore stabilità all’impegno scolastico del bambino, come accade in tante circostanze, non sempre sono un rimedio efficace, non sempre risolvono il problema.Al contrario, “differenziazione e specificità precoci producono inevitabilmente processi di semplificazione e d'impoverimento”.

 

   Leggi nella rivista n° 2 2018/2019 pag 26 ...    

Ottobre 2018

Ottobre 2018

Editoriale

Le discipline tra multidisciplinarità e interdisciplinarità

di Luciano Lelli

 

 

TEMI DI SCUOLA

Cosa sono e come sono le discipline nella scuola dei  curricoli per competenze

di Ivana Summa

 

La musica: disciplina dall’elevato potenziale educativo e formativo

di Giovanna Facilla

 

Dell’educazione come prassi di giustizia

di Antonio Vernacotola e Gualtieri D’Ocre

 

Le discipline fra Programmi e Indicazioni

di Gianni Balduzzi

 

 

PROBLEMI DI SCUOLA

Valutazione iniziale, prove d’ingresso e progettazione curriculare. Oltre statiche osservazioni, verso un apprendimento per lo sviluppo

di Feldia Loperfido e Giuseppe Ritella

 

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

Storie di mani

di Laura Rossi e Alessia Sansoni

 

La componente educativa delle attività nella scuola dell’infanzia: principi e criteri di base

di Giada Iannuzzi

 

 

SCUOLA PRIMARIA

Tell me a tale. Quando Alice entra in classe

di Rita Quinzio

 

Per una gestione efficace della classe

di Monica Piolante

 

Insegnare: un dialogo costante all’interno del curricolo

di Emanuela Cren

 

 

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

Aver ragione è ancora un’arte? Dialettica e argomentazione in Schopenhauer

di Elisabetta Imperato

 

Il lessico: una sfida per tutti gli insegnanti

di Loredana De Simone

 

Un esempio di potenziamento delle competenze in due discipline mediante metodologia CLIL

di Marco Pellizzoni

 

 

RUBRICHE

 

Maestri del passato che parlano al presente

L’attualità del pensiero filosofico e pedagogico di Jacques Maritain di fronte ai problemi del nostro tempo

di Nicola Serio

 

Le Parole della Scuola

Ambiente di apprendimento

di Luciano Lelli

 

Scuole che INNOVANO

Comprensivi per davvero... una storia di vera innovazione!

di Ivana Summa

 

 

Arte Musica e Spettacolo

Personal Shopper di Olivier Assayas

di Vincenzo Palermo

 

 

Legislazione e normativa scolastica

L’informativa sul trattamento dei dati personali a scuola

di Anna Armone

 

 

Un libro al mese

Edgar Morin, INSEGNARE A VIVERE

di Rosanna Rinaldi

 

 

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