Un esempio di potenziamento delle competenze in due discipline mediante metodologia CLIL

di Marco Pellizzoni

Introduzione

Presso un Istituto di Istruzione Superiore della provincia di Brescia, nell'ambito del settore tecnologico e della disciplina di Estimo, dell'Indirizzo Costruzioni, ambiente e territorio è stata progettata una unità di apprendimento organizzata  mediante metodologia del Content and Language Integrated Learning (CLIL), ai fini dell'innovazione curricolare. La medesima è stata realizzata con lo scopo di sollecitare nei discenti competenze non solo disciplinari ma anche progettuali, collaborative e cooperative volte alla creazione di un prodotto innovativo, rappresentato da una piccola dispensa digitale, riferito ad un contesto professionale reale. Mediante questo prodotto sono state effettuate riflessioni in lingua veicolare inglese, necessarie per cogliere le principali differenze tra l'estimo tradizionale, presente sul libro di testo in adozione e quello internazionale.

Il materiale prodotto è da ritenersi complementare al classico libro di testo, rappresentando di fatto una risorsa necessaria per approfondire una specifica tematica  i cui contenuti, essendo in costante evoluzione, non possono essere presenti sui tradizionali libri di testo. Questa attività ha permesso di potenziare non solo le competenze disciplinari ma anche perseguire la competenza chiave “Comunicare in una lingua straniera”, classificata come seconda tra le otto competenze per l'apprendimento permanente (2009/962/CE). Questa, per l'importanza strategica che riveste nelle prossime indagini nazionali (prove INVALSI) previste anche nel quinto anno, è stata inserita come prioritaria in alcuni documenti vitali per il funzionamento dell'Istituto (Piano di miglioramento, Rapporto di autovalutazione).

 

   Leggi nella rivista n° 2 2018/2019 pag 46 ...    

Marzo 2019

Marzo 2019

Editoriale

Dall’insegnamento agli apprendimenti: le tecnologie al servizio della didattica

di Ivana Summa

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: approfondimenti

Smartphone, tablet, dispositivi elettronici vari: benvenuti a scuola o da espellere?

di Luciano Lelli

 

Le Tecnologie per l’Informazione e la Comunicazione a supporto della didattica

di Feldia Loperfido e Giuseppe Ritella

E-Learning nella formazione dei docenti

di Carmelina Maurizio

 

Piani di lavoro, progettazione educativo-didattica e curricolo. Linee di sviluppo

di Nicola Serio

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: attualità

Fare l’insegnante in carcere

di Lia Pensabene

Istruzione e formazione professionale: un’occasione mancata?

di Gian Carlo Sacchi

 

La creatività digitale… leva strategica per il miglioramento del successo formativo

di Caterina Bagnardi

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

Parliamo di noi: femmine e maschi

di Nicoletta Calzolari

 

SCUOLA PRIMARIA

Insegnare a Sognare

di Rita Quinzio

 

Leggere e scrivere al tempo del web

di Gheti Valente

 

Tecnologie interattive e soluzione di problemi: la didattica del fare

di Emanuela Cren

 

SCUOLA SECONDARIA I GRADO

Placetelling e Storytelling

di Vincenzo Palermo

 

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

Il digitale a scuola, facciamo il punto. L’Europa ci guarda

di Anna Alemanno

 

L’e-learning per un apprendimento significativo

di Loredana De Simone

 

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI

Migranti: apprendimento della lingua e cultura italiana e integrazione

di Lorella Tomirotti

 

Rubriche

Maestri del passato che parlano al presente

La lezione di Sant’Agostino

di Loredana De Simone

 

Le parole della scuola

Competenze

di Ivana Summa

 

Scuole che innovano

Un’innovazione didattica nel nuovo ordinamento “Web Community” di un Istituto di Istruzione Superiore

di Serena Selvaggia Pezone e Domenico Consoli

 

Legislazione e normativa scolastica

Il valore delle norme interne all’istituzione scolastica

di Anna Armone

 

Un libro al mese

Da Le linee rosse e Quando inizia la nostra storia: quali stimoli per l’insegnamento/apprendimento?

di Flavia Marostica

 

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