“katà ghèn kai katà thàlassan (per mare e per terra) - Tutti sulla stessa barca”

di Donatella Iacondini

Chi tra noi docenti è sensibile alle sollecitazioni all'innovazione didattica si è certamente trovato a chiedersi come conciliare le spinte al cambiamento con le esigenze di trasmissione di contenuti disciplinari, col rafforzamento delle competenze di base, con la rilevazione della progressione degli apprendimenti all'interno delle scadenze temporali rigide dell'anno scolastico. Ognuno di noi ha frequentato giornate di formazione su cooperative learning, flipped classroom, innovazione degli ambienti di apprendimento ecc. e da tempo, peraltro, nelle nostre scuole la lezione frontale non è più l'unico modello di insegnamento/apprendimento: ma certamente la sperimentazione individuale di ognuno di questi stimoli non produce di per sé una strategia didattica efficace.

Sono convinta che ogni proposta di innovazione per risultare efficace debba essere condivisa almeno da un piccolo gruppo di colleghi che lavorano nella stessa classe (impresa non facile), e debba consentire di ottimizzare l'impiego del tempo (sempre scarso), in particolare tenendo conto delle necessità di sviluppo dei contenuti delle singole discipline e di acquisizione degli elementi di valutazione dello studente. Per questo, a mio parere, la previsione istituzionalizzata di spazi orari dedicati alla co-progettazione all'interno del curricolo può facilitare la sperimentazione di forme didattiche alternative, aiutando il singolo docente a superare il rischio dell'isolamento e ad individuare con più facilità i bisogni formativi specifici di nuove generazioni di studenti, conciliando infine le esigenze di flessibilità del percorso con la rigidità dell'organizzazione del tempo/scuola.

 

   Leggi nella rivista n° 6 2018/2019 pag 37 ...    

Maggio 2019

Maggio 2019

Editoriale

I PON per creare un sistema d’istruzione e formazione di elevata qualità

di Ivana Summa

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: approfondimenti

La didattica come arte e come scienza: tattiche e strategie per l’implementazione della sua efficacia formativa

di Luciano Lelli

 

Le politiche europee e i PON

di Feldia Loperfido e Giuseppe Ritella

 

Didattiche difensive

di Filippo Cancellieri

 

Mi ricordo, sì mi ricordo

di Umberto Savini

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: attualità

Il docente educatore del XXI secolo: educare le Life skills

di Carmelina Maurizio

 

Ricerca-azione e modelli di progettazione didattica

di Nicola Serio

 

Competenze, titoli di studio, occupazione giovanile

di Gian Carlo Sacchi

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

Avventure in moto

di Alessia Sansoni

 

SCUOLA PRIMARIA

Disegnare con le parole

di Rita Quinzio

 

Insegnanti e genitori di oggi: possono diventare empatici?

di Monica Piolanti

 

SCUOLA SECONDARIA I GRADO

Matematica in gioco: tutti pazzi per Geometriko

di Luca Bonomi

 

Didattica innovativa ed educazione per l’innovazione

di Delia Dami

 

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

Gestire la comunicazione in classe

di Elisabetta Imperato

 

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI

Quando lo studio diventa una risorsa che modifica in meglio il corso della vita

di Mimosa Crestani

 

Rubriche

Maestri del PASSATO che parlano al PRESENTE

Il “sistema preventivo” di Don Giovanni Bosco

di Alessandro Ferioli

 

Le Parole della Scuola

Flessibilità organizzativa e didattica

di Ivana Summa

 

Arte Musica e Spettacolo

Perché fare Musica?

di Carla Vazzola

 

Dall’ufficio di segreteria ...

Fondi strutturali tra opportunità e incongruenze

di Filippo Cancellieri

 

Un LIBRO al mese

Letture per conoscere meglio l’UE

di Flavia Marostica

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