di Feldia Loperfido e Giuseppe Ritella

Entrando in classe, ogni mattina, ci troviamo di fronte a situazioni molto variegate. Magari ci sono alcuni studenti al primo banco che ci seguono, partecipano alla lezione e studiano tutti i pomeriggi. Altri che, per un motivo o per l’altro, durante la nostra ora cercano di svignarsela passando mezz’ora in bagno. Altri ancora che ci provano, che si impegnano, ma proprio nella nostra materia hanno difficoltà. Altri si comportano in modo aggressivo o totalmente passivo, tanto che sono fisicamente presenti ma è come se non ci fossero. Altri hanno situazioni particolari, che abbiamo già definito come Bisogni Educativi Speciali (BES). Questa situazione in molti casi è vissuta dai docenti con grande difficoltà: il docente è uno solo, come può contemporaneamente prendersi cura di tutti i suoi studenti, se si comportano in modi così diversi tra loro, se apprendono in modo diverso, se sono motivati da cose diverse? In questo articolo vogliamo affrontare due aspetti che possono aiutare i docenti in questo arduo compito, puntando sulla diversità degli studenti come una risorsa per l’apprendimento. Proveremo, a costo di ipersemplificare, a spiegare queste idee con un approccio molto pragmatico, utilizzando esempi concreti.

 

   Leggi nella rivista n° 10 2017/2018 pag 9 ...    

Febbraio 2019

Febbraio 2019

Editoriale

Valutazione interna e valutazione esterna in sinergia: per un servizio non invasivo alla formazione

di Luciano Lelli

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: approfondimenti

Il circuito della valutazione

di Ivana Summa

 

La valutazione tra esiti e processi

di Loredana De Simone

 

Nuovi paradigmi per la formazione degli insegnanti

di Marco Bardelli

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: attualità

Le norme vigenti sulla valutazione: dalle disposizioni all’attivazione

di Maria Rosaria Mazzella

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

Insegnante di sostegno, educatrice o assistente di base?

di Alessia Sansoni

 

SCUOLA PRIMARIA

Formare per “ben stare”

di Emanuela Cren

 

Imparare... leggendo

di Gheti Valente

 

Arte e fede: “Maria nell’economia della salvezza” Parte seconda

di Monica Piolanti

 

SCUOLA SECONDARIA I GRADO

Biblioteche, un’occasione irrepetibile di contaminazione fra analogico e digitale

di Gabriele Benassi

 

A voce alta - La forza della parola. Per un progetto di eloquenza a scuola

di Vincenzo Palermo

 

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

“katà ghèn kai katà thàlassan (per mare e per terra) - Tutti sulla stessa barca”

di Donatella Iacondini

 

Un esempio di intervento migliorativo in una organizzazione complessa e mutevole: la scuola

di Marco Pellizzoni

 

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI

La donna è come l’acqua: un’esperienza di didattica attiva nel CPIA

di Lia Peretti

 

Rubriche

Lettera al Direttore

di Luciano Lelli

 

Maestri del PASSATO che parlano al PRESENTE

Tolstoj: l’utopia di Jasnai Poliana

di Gianni Balduzzi

 

Le Parole della Scuola

Ricerca didattica  

di Luciano Lelli

 

Scuole che innovano

Laboratorio e oltre: progetto “Bio Orientiamoci”

di Lucia Peressini, Claudia Pinti

 

Arte Musica e Spettacolo

“Scappa - Get Out” e l’arte (violenta) della critica sociale

di Vincenzo Palermo

 

Legislazione e normativa scolastica

L’attività deliberativa del collegio dei docenti. La procedura

di Anna Armone

 

Un LIBRO al mese

Federico Rampini, Quando inizia la nostra storia

di Ivana Summa

 

 

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