di Donatella Iacondini

Chi tra noi docenti è sensibile alle sollecitazioni all'innovazione didattica si è certamente trovato a chiedersi come conciliare le spinte al cambiamento con le esigenze di trasmissione di contenuti disciplinari, col rafforzamento delle competenze di base, con la rilevazione della progressione degli apprendimenti all'interno delle scadenze temporali rigide dell'anno scolastico. Ognuno di noi ha frequentato giornate di formazione su cooperative learning, flipped classroom, innovazione degli ambienti di apprendimento ecc. e da tempo, peraltro, nelle nostre scuole la lezione frontale non è più l'unico modello di insegnamento/apprendimento: ma certamente la sperimentazione individuale di ognuno di questi stimoli non produce di per sé una strategia didattica efficace.

Sono convinta che ogni proposta di innovazione per risultare efficace debba essere condivisa almeno da un piccolo gruppo di colleghi che lavorano nella stessa classe (impresa non facile), e debba consentire di ottimizzare l'impiego del tempo (sempre scarso), in particolare tenendo conto delle necessità di sviluppo dei contenuti delle singole discipline e di acquisizione degli elementi di valutazione dello studente. Per questo, a mio parere, la previsione istituzionalizzata di spazi orari dedicati alla co-progettazione all'interno del curricolo può facilitare la sperimentazione di forme didattiche alternative, aiutando il singolo docente a superare il rischio dell'isolamento e ad individuare con più facilità i bisogni formativi specifici di nuove generazioni di studenti, conciliando infine le esigenze di flessibilità del percorso con la rigidità dell'organizzazione del tempo/scuola.

 

   Leggi nella rivista n° 6 2018/2019 pag 37 ...    

Aprile 2019

Aprile 2019

Editoriale

La funzione educativa della famiglia e della scuola: uno sguardo alla storia e all’attualità

di Luciano Lelli

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: approfondimenti

La funzione sociale della scuola alla base del rapporto con le famiglie

di Ivana Summa

 

Dalle funzioni dei sistemi educativi al ruolo dei docenti

di Feldia Loperfido e Giuseppe Ritella

 

La centralità della comunicazione nei processi di insegnamento-apprendimento

di Elisabetta Imperato

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: attualità

Dalla classe alla famiglia e ritorno: quali gli “step” per una comunicazione virtuosa ed efficace?

di Emanuela Cren

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

Le nostre famiglie

di Nicoletta Calzolari

 

“Leggiamo per crescere insieme”: nascita di una biblioteca scolastica

di Laura Rossi

 

SCUOLA PRIMARIA

Sociale, che abilità!

di Rita Quinzio

 

A scuola di filosofia. Come educare a pensare con la filosofia delle emozioni

di Gheti Valente

 

SCUOLA SECONDARIA I GRADO

L’incontro con il “testimone”, tra storia e memoria

di Alessandro Ferioli

 

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

La formazione per una didattica efficace

di Loredana De Simone

 

La seconda prova scritta del nuovo esame di Stato

di Marco Pellizzoni

 

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI

Il C.P.I.A.: il mondo in classe

di Mimosa Crestani

 

Rubriche

Lettera ad Direttore

di Ivana Summa

 

Maestri del PASSATO che parlano al PRESENTE

Anton Semënovič Makarenko 

di Gianni Balduzzi

 

Le Parole della Scuola

Flipped Classroom

di Luciano Lelli

 

Scuole che innovano

Scuole innovative da tutto il mondo

di Marco Bardelli

 

Arte Musica e Spettacolo

Visita al Museo: tra il dire e il dare, tra storia narrata e passato affidato

di Nicoletta Tomba

 

Legislazione e normativa scolastica

La comunicazione scuola-famiglia. I fondamenti giuridici e i diritti sottesi

di Anna Armone

 

Dall’ufficio di segreteria...

La scuola dopo quasi 20 anni ha un nuovo regolamento di contabilità

di Marsa Bassani

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