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Presidente del Consiglio: Scuola assente anche nel discorso alla Camera

La Scuola è risultata assente anche nel discorso programmatico che il Presidente del Consiglio ha pronunciato alla Camera dei deputati. Nel tentativo di recuperare il silenzio il silenzio del Senato, Giuseppe Conte ha solo detto: «Abbiamo ragionato con tanti stakeholders, interverremo sui nodi critici della legge 107», senza far cenno a quali siano questi nodi.

Un passo indietro rispetto alla proposta di “smantellamento” della “Buona Scuola”?

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Parma. Studentessa stuprata in classe davanti a due compagni

In un istituto tecnico di Parma, lo scorso 5 giugno, una ragazza di 18 anni è stata violentata da un compagno di classe. La classe era semideserta e, al termine della lezione, erano rimasti in aula solo la ragazza e due compagni; a questi si è aggiunto un altro studente, diciannovenne, mai stato individuato dalla scuola come soggetto a rischio, che si è reso protagonista dello stupro.

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La scuola assente nel discorso di Conte al Senato

Nel discorso programmatico del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al Senato per la fiducia del proprio esecutivo la scuola non è stata citata. Le posizioni in merito del neo ministro, al momento sono quelle emerse durante l’incontro con la Ministra uscente Valeria Fedeli per il passaggio delle consegne. Bussetti ha dichiarato che occorre “Ridare dignità a chi lavora nella scuola, a tutto il personale, dagli insegnanti, agli amministrativi, ai dirigenti. Ridare slancio, certezze e stabilità al sistema di Istruzione saranno gli obiettivi del mio mandato.Senza tralasciare, ovviamente, il sistema dell’Università e della Ricerca, che sono motore per lo sviluppo del Paese. Ha anche sottolineato che “Con la Ministra uscente ci siamo confrontati sulle priorità relative ai settori di competenza del MIUR e sulle urgenzea partire da quella dei diplomati magistrali. Ma anche sulla necessità di dare continuità al lavoro che il Ministero sta portando avanti sotto il profilo di quei principi guida e di quelle azioni che guardano all’interesse e al bene delle studentesse, degli studenti e delle loro famiglie”.

 

Gli esiti della Maturità 2017

In occasione della pubblicazione delle commissioni, il MIUR ha reso disponibili sul proprio sito, nella pagina dedicata alle Pubblicazioni, anche i dati relativi agli esiti della Maturità 2017, con approfondimenti specifici per indirizzo di studio, genere e anche sul peso che le singole prove hanno avuto nella votazione finale.

In particolare, l’anno scorso il 96,1% degli scrutinati è stato ammesso all’esame. Il 99,5% degli esaminati ha conseguito il diploma. Nel 2017, l’1,2% dei candidati ha preso la lode, erano l’1,1% nel 2016. Il 5,3% ha preso 100, il 28,6% una fascia di voto compresa fra 71 e 80.

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Maturità 2018, on line le Commissioni d’Esame

Da martedì 5 giugno, sul sito www.miur.gov.it sono disponibili le commissioni della #Maturità2018, il cui elenco è stato fornito anche alle segreterie delle istituzioni scolastiche.

Le commissioni saranno 12.865, per un totale di 25.606 classi coinvolte. Ad oggi sono 509.307  gli studenti iscritti all’Esame, fatti salvi gli esiti degli scrutini finali. I candidati interni sono 492.698.

Prima riunione plenaria delle commissioni: lunedì 18 giugno, alle ore 8.30.

Prima prova scritta, italiano: mercoledì 20 giugno 2018 alle ore 8.30, per una durata massima di 6 ore.

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Galli Della Loggia al Ministro Bussetti: recuperare la scuola del passato

Nell’imminenza del voto di fiducia al Senato e alla Camera, il noto editorialista Ernesto Galli Della Loggia ha pubblicato sul “Corriere della Sera” una lista di dieci consigli al neo ministro dell’Istruzione Bussetti, dieci “misure” da prendere a cominciare già dal prossimo settembre. In sintesi:

1) Reintroduzione in ogni aula scolastica della predella, in modo che la cattedra dove siede l’insegnante sia di poche decine di centimetri sopra il livello al quale siedono gli alunni. Ciò avrebbe il significato di indicare con la limpida chiarezza del simbolo che il rapporto pedagogico — ha scritto Hannah Arendt, non propriamente una filosofa gentiliana, come lei sa — non può essere costruito che su una differenza strutturale e non può implicare alcuna forma di eguaglianza tra docente e allievo. La sede propria della democrazia non sono le aule scolastiche.

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Giugno 2018

Giugno 2018

Editoriale

“Una didattica su misura? Si può...”

di Ivana Summa e Luciano Lelli

 

TEMI DI SCUOLA

Individualizzazione dell’insegnamento e personalizzazione dell’attività educativa

di Luciano Lelli

 

Individualizzare l’apprendimento tra emozioni e relazioni

di Feldia Loperfido e Giuseppe Ritella

 

Quale docente nella scuola di oggi?

di Stefano Stefanel

 

PROBLEMI DI SCUOLA

Nuovo interesse verso Maria Montessori in Italia

di Cristina Venturi

 

Scoprire, riconoscere e gestire le proprie emozioni

di Nicola Serio

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

Io so/io sono: conoscere ed esprimere le emozioni

di Tìndara Rasi

 

Individualizzazione e personalizzazione

di Nicoletta Calzolari

 

SCUOLA PRIMARIA

Mettiti nelle mie scarpe

di Rita Quinzio

 

Se tu compensi e potenzi… io imparo

di Emanuela Cren

 

La scuola inclusiva

di Monica Piolanti

 

SCUOLA SECONDARIA I GRADO

Laboratori artistici per contrastare il bullismo

di Barbara Droghini

 

Per una didattica interculturale per la scuola secondaria di I grado ed il 1° biennio del 2°

di Francesco Chiaro

 

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

La didattica per un apprendimento inclusivo e significativo 

di Loredana De Simone

 

È nel web la soluzione per una didattica a misura di ogni studente

di Anna Alemanno

 

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI

L’alternanza scuola lavoro nei percorsi di istruzione degli adulti

di Maria Grazia Accorsi

 

RUBRICHE

 

Lettere al Direttore

di Ivana Summa

 

Maestri del passato che parlano al presente

Ancora su Amos Comenio, fondatore della didattica

di Loredana De Simone

 

Arte Musica e Spettacolo

Ritratti di adolescenza in tre film

di Vincenzo Palermo

 

Legislazione e normativa scolastica

Il dirigente scolastico è il tuo datore di lavoro?

di Anna Armone

 

Dall’ufficio di segreteria

Criteri per la valorizzazione dei docenti nell’a.s. 2017/2018 anche alla luce del nuovo CCNL 

di Maria Rosaria Tosiani

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