Fedeli: “Diploma in quattro anni, sperimentazione per innovare e non per risparmiare”

In merito alla sperimentazione relativa alla riduzione di un anno del corso di studi della scuola di secondo grado, la Ministra Fedeli ha ribadito che si tratterà di una innovazione che segue la necessità di “acquisizione di competenze di alto livello e la possibilità per le nostre ragazze e i nostri ragazzi di inserirsi nel mondo del lavoro in modo qualificato e anche appagante”.

“La scuola –ha precisato la Ministra - ha bisogno di essere accompagnata e sostenuta di fronte ai profondi cambiamenti in atto. Ed è in quest’ottica che si inserisce la sperimentazione delle scuole superiori in quattro anni. Non la si fa “per risparmiare un po’”. È anzi vero esattamente il contrario. Siamo di fronte a un investimento e a una innovazione che possono aiutare le nuove generazioni ad affrontare con successo le sfide di oggi e di domani”.

“A chi parla di “improvvisazione” ricordo che il progetto prende le mosse dalla riforma dei cicli scolastici messa a punto dal Ministro Berlinguer nel 2000 - non entrata in vigore perché bloccata dalla Ministra Moratti - e successivamente dalla commissione di studio istituita nel 2013 dal Ministro Profumo, incaricata di elaborare delle proposte per abbreviare il percorso scolastico con lo scopo di far conseguire il diploma entro il diciottesimo anno di età. La Ministra Carrozza, poi, nell’anno scolastico 2013/2014, autorizzò due progetti sperimentali proposti da due scuole che già avevano caratteristiche di forte internazionalizzazione: il San Carlo di Milano e il Guido Carli di Brescia. Da allora sono state le scuole a fare richiesta di sperimentazione quadriennale e attualmente sono 12 quelle che hanno avuto l’autorizzazione. Il monitoraggio di queste esperienze è stato però presieduto ed effettuato a livello regionale”.

La sperimentazione sarà a livello nazionale e riguarderà 100 classi di altrettante scuole. A settembre le scuole che intendono candidarsi potranno presentare domanda e le 100 ammesse alla sperimentazione potranno accogliere le iscrizioni per le classi prime, che partiranno dall'anno 2018/2019. Al termine della sperimentazione, nel 2023, i risultati dovranno essere discussi con tutti i rappresentanti del mondo della scuola e con i decisori politici per realizzare il massimo di consenso possibile. A fronte di una valutazione positivo, nell’ottica di un maggior investimento sulla formazione delle nuove generazioni, si potrà recuperare l’intera riforma dei cicli e, contestualmente, anche portare l’obbligo scolastico fino al termine dei tre cicli, ovvero fino al diciottesimo anno di età.

Dicembre 2017

Sommario

Editoriale

L’itinerario della valutazione nel sistema scolastico italiano

di Ivana Summa e Luciano Lelli

 

TEMI DI SCUOLA

A cosa serve la valutazione di sistema?

di Ivana Summa

 

La valutazione del personale nella valutazione di sistema

di Nicola Serio

 

Valutazione di sistema e continuità istituzionale

di Umberto Savini

 

PROBLEMI DI SCUOLA

Il miglioramento lo facciamo noi!

di Loredana De Simone

 

La complessità gestionale delle scuole tra accountability e bilancio sociale

di Stefania Cilea

 

Il Sistema Nazionale di Valutazione: da spada di Damocle a opportunità per lo sviluppo scolastico

di Feldia Loperfido, Giuseppe Ritella

 

La voce del pensiero

di Michela Minuto

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

Un primo approccio ai colori attraverso gli albi illustrati

di Laura Rossi

 

Geometria piana: il Tangram e il Mandala

di Nicoletta Calzolari

 

SCUOLA PRIMARIA

Maestra, filosofiamo?!

di Rosanna Rinaldi

 

Un progetto di geo-storia approntato per classi terze

di Monica Piolanti

 

Senza zaino è meglio

di Michela Lella

 

SCUOLA SECONDARIA I GRADO

“L’Arte dell’Uomo e l’Arte della Natura”

di Francesca Falsetti

 

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

Lavorare per classi parallele: una proposta operativa in fase di ampliamento

di Marco Pellizzoni

 

Quali competenze per un latino efficace?

di Laura Azzoni, Benedetta Nanni

 

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI

Non due pezzi distinti e giustapposti di scuola

di Maria Grazia Accorsi

 

RUBRICHE

Maestri del passato che parlano al presente

Karl Raimund Popper: la ricerca non ha fine

di Luciano Lelli

 

Arte Musica Spettacolo

La Tartaruga rossa: l’animazione e la visione audio-tattile

di Vincenzo Palermo

 

Legislazione e normativa scolastica

La vigilanza sugli alunni dentro la scuola

di Anna Armone

 

Un libro al mese

Angelo Paletta e Daniele Vidoni (a cura di), Scuola e creazione di valore pubblico

di Ivana Summa

 

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