Gli esami di maturità: un rito di passaggio

di Gian Carlo Sacchi

Il biglietto da visita di ogni nuovo governo sembra essere la riforma degli esami di maturità. Se ne sono succedute, infatti, diverse versioni, che volevano mettere il timbro sull’indirizzo politico relativo alla scuola e dai suoi obiettivi.

Le modifiche tuttavia hanno riguardato due principali impostazioni, una più formativa, riferita cioè alle persone e l’altra più funzionale indirizzata soprattutto alla prosecuzione degli studi ed al mondo del lavoro. La prima aveva previsto una commissione esaminatrice interna, impegnata ad elaborare un bilancio finale, che saggiasse appunto la “maturità”, in linea con gli esami il ciclo precedente, e che superasse l’eredità gentiliana centrata sull’accertamento di conoscenze disciplinari. Nella seconda le prove cercavano di collegare i risultati del percorso didattico con il mondo esterno, in particolare con i settori produttivi, mediante attività pluridisciplinari e progettuali, coinvolgendo questi stessi nel momento valutativo, per poter collegare in modo sempre più stretto la domanda di occupazione con l’offerta di competenze. I rapporti con l’istruzione superiore doveva avvenire accreditando i risultati del ciclo secondario nelle prove di ingresso all’università o prevedendo iniziative di collaborazione tra i due livelli.

 

   Leggi nella rivista n° 1 2018/2019 pag 17 ...    

Novembre 2018

Novembre 2018

Editoriale

Il team teaching: dimensione razionale e dimensione emozionale

di Ivana Summa

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: approfondimenti

Il Team modulare della primaria: possibile paradigma dell’insegnamento cooperativo

di Filippo Cancellieri

 

Il team-teaching

di Feldia Loperfido e Giuseppe Ritella

 

L’insegnante responsabile di efficienza e di efficacia

di Umberto Savini

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: attualità

Come sta la Buona Scuola? Analisi disincantata e modeste proposte

di Luciano Lelli

 

Radiografie al sistema scolastico e formativo

di Gian Carlo Sacchi

 

La co-progettazione tra team teaching, multi e interdisciplinarità

di Loredana De Simone

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

Lo sfondo integratore: oltre la forma e l’apparenza,  la sostanza

di Sabrina Devona

 

Accoglienza e allestimenti

di Tìndara Rasi

 

SCUOLA PRIMARIA

La valutazione degli alunni nel I Ciclo d’Istruzione: le innovazioni introdotte dal Decreto Legislativo n. 62/2017

di Monica Piolanti

 

Team teaching: agire complesso, condiviso, fattibile

di Emanuela Cren

 

SCUOLA SECONDARIA I GRADO

Ricchi di parole, ricchi di pensiero

di Michela Agazzani

 

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

Un esempio di co-progettazione didattica per conseguire competenze dal profilo europeo

di Marco Pellizzoni e Stefania Borra

 

La Bellezza tra virtù e virtuale

di Elisabetta Imperato

 

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI

Apprendere da adulti: alcune soluzioni pratiche per un’organizzazione flessibile della didattica

di Carla Deiana

 

RUBRICHE

Lettera al direttore

 

Maestri del passato che parlano al presente

Il primo maestro “moderno”: Vittorino da Feltre

di Gianni Balduzzi

 

Le Parole della Scuola

Collegialità docente

di Ivana Summa

 

Arte Musica e Spettacolo

Re della terra selvaggia: educare alla costruzione del sé

di Vincenzo Palermo

 

Legislazione e normativa scolastica

Il Patto di corresponsabilità educativa. Ha valenza giuridica?

di Anna Armone

 

Un libro al mese

Ancora Edgar Morin, Conoscenza Ignoranza Mistero

di Luciano Lelli

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