Una esperienza innovativa: il tablet strumento motivante per gli apprendimenti

di Rosanna Rinaldi

Prima di iniziare la descrizione dell’esperienza vissuta dell’uso del tablet nella classe terza della sezione di primaria dove insegno, vorrei soffermarmi brevemente a notare come l’iniziativa abbia positivamente coinvolto tutti in spirito di fattiva collaborazione: me, i bambini della classe, i genitori degli alunni della classe, la dirigente scolastica. Si è rivelato un bell’esempio di applicazione di entusiasmo e impegno nei riguardi di un obiettivo concreto da realizzare, deciso e perseguito insieme con l’intento primario di facilitare alcune attività scolastiche e secondario di far entrare in modo ponderato l’extrascuola in classe.

Premetto che io personalmente non sono un’appassionata di strumenti elettronici di comunicazione: ho sempre apprezzato l’utilità del computer specialmente per scrivere e creare facilmente testi multimediali, per fare ricerche veloci per approfondire argomenti disciplinari, per creare in Power Point slides da usare a scuola: ma da sempre parlo poco al mio phablet e la mia rubrica è essenziale, non seguo nessun social network, solo in Whatsapp scambio, sempre con parsimonia, messaggi e foto con familiari e amici, in alcune occasioni. Comunicare mi piace: mi piace molto anzi parlare, ma a quattr’occhi dove linguaggio mimico-gestuale e verbale meravigliosamente si fondono in un insieme di segni verbali e tratti soprasegmentali.

 

   Leggi nella rivista n° 1 2018/2019 pag 26 ...    

Febbraio 2019

Febbraio 2019

Editoriale

Valutazione interna e valutazione esterna in sinergia: per un servizio non invasivo alla formazione

di Luciano Lelli

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: approfondimenti

Il circuito della valutazione

di Ivana Summa

 

La valutazione tra esiti e processi

di Loredana De Simone

 

Nuovi paradigmi per la formazione degli insegnanti

di Marco Bardelli

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: attualità

Le norme vigenti sulla valutazione: dalle disposizioni all’attivazione

di Maria Rosaria Mazzella

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

Insegnante di sostegno, educatrice o assistente di base?

di Alessia Sansoni

 

SCUOLA PRIMARIA

Formare per “ben stare”

di Emanuela Cren

 

Imparare... leggendo

di Gheti Valente

 

Arte e fede: “Maria nell’economia della salvezza” Parte seconda

di Monica Piolanti

 

SCUOLA SECONDARIA I GRADO

Biblioteche, un’occasione irrepetibile di contaminazione fra analogico e digitale

di Gabriele Benassi

 

A voce alta - La forza della parola. Per un progetto di eloquenza a scuola

di Vincenzo Palermo

 

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

“katà ghèn kai katà thàlassan (per mare e per terra) - Tutti sulla stessa barca”

di Donatella Iacondini

 

Un esempio di intervento migliorativo in una organizzazione complessa e mutevole: la scuola

di Marco Pellizzoni

 

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI

La donna è come l’acqua: un’esperienza di didattica attiva nel CPIA

di Lia Peretti

 

Rubriche

Lettera al Direttore

di Luciano Lelli

 

Maestri del PASSATO che parlano al PRESENTE

Tolstoj: l’utopia di Jasnai Poliana

di Gianni Balduzzi

 

Le Parole della Scuola

Ricerca didattica  

di Luciano Lelli

 

Scuole che innovano

Laboratorio e oltre: progetto “Bio Orientiamoci”

di Lucia Peressini, Claudia Pinti

 

Arte Musica e Spettacolo

“Scappa - Get Out” e l’arte (violenta) della critica sociale

di Vincenzo Palermo

 

Legislazione e normativa scolastica

L’attività deliberativa del collegio dei docenti. La procedura

di Anna Armone

 

Un LIBRO al mese

Federico Rampini, Quando inizia la nostra storia

di Ivana Summa

 

 

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