Esami Scuola Secondaria I Grado. Si cambia

La Ministra Fedeli ha firmato il decreto attuativo che disegna il nuovo Esame di Stato della scuola secondaria di I grado.

Queste le novità che andranno in vigore già dal corrente anno scolastico.

VALUTAZIONE NEL I CICLO - Le nuove modalità di valutazionemettono al centrol’intero processo formativo e i risultati di apprendimento, con l’obiettivo di dare più valore al percorso fatto dalle alunne e dagli alunni, e sono improntate ad una loro presa in carico complessiva per contrastare le povertà educative e favorire l’inclusione, attivando tutte le strategie di accompagnamento necessarie.

Sarà il collegio dei docenti a deliberare criteri e modalità di valutazione di apprendimenti e comportamento. I criteri saranno resi pubblici e inseriti nel Piano triennale dell’offerta formativa. Le scuole,per rendere più completa e chiara la valutazioneanche alle famiglie, dovranno accompagnare i voti in decimi con la descrizione del processo e del livello globale di sviluppo degli apprendimenti raggiunto.

Lavalutazione del comportamento sarà espressa con giudizio sintetico e non più con voti decimali.

La norma che prevedeva la non ammissione alla classe successiva per chi conseguiva un voto di comportamento inferiore a 6/10 è abrogata. Resta confermata, però, la non ammissione alla classe successiva(in base a quanto previsto dallo Statuto delle studentesse e degli studenti) nei confronti di coloro a cui è stata irrogata la sanzione disciplinare di esclusione dallo scrutinio finale.

Insieme al diploma finale del I ciclo sarà rilasciatauna Certificazione delle competenzecon riferimento alle competenze chiave europee, secondo un modello unico nazionale, che sarà accompagnato anche da una sezione a cura dell’Invalsi con la descrizione dei livelli conseguiti nelle Prove nazionali.

Le competenze certificate dalle scuole saranno otto:

1.     comunicazione nella madrelingua,

2.     comunicazione nella lingua straniera,

3.     competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia,

4.     competenze digitali,

5.     capacità di imparare ad imparare (intesa come autonomia negli apprendimenti),

6.     competenze sociali e civiche,

7.     spirito di iniziativa,

8.     consapevolezza ed espressione culturale.

La certificazione sarà rilasciata anche al termine dellaprimaria, masenza la sezione dedicata all’Invalsi.

 

L’INVALSI

Nella scuolaprimariale prove Invalsi sono confermate inseconda e quinta. Nell’ultima classe viene introdotta una prova inInglesecoerente con il Quadro comune europeo di riferimento delle lingue e con le Indicazioni nazionali per il curricolo. Nel mese di ottobre, l’Invalsi fornirà le indicazioni necessarie per accompagnare l’introduzione della prova di Inglese.

Nellasecondaria di I grado le prove Invalsi si sostengono in terza, ma non fanno più parte dell’Esame. Restano Italiano e Matematica, si aggiunge l’Inglese. Le prove si svolgeranno adaprile, al computer.La partecipazione sarà requisito per l’accesso all’Esame, ma non inciderà sul voto finale. Entro ottobre le scuole riceveranno le informazioni necessarie per lo svolgimento delle prove al computer.

 

L’ESAME CONCLUSIVO DEL I CICLO

Ammissione - Per poter sostenere l’Esame, gli alunni del terzo anno delle scuole secondarie di I grado dovranno aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale, non aver ricevuto sanzioni disciplinari che comportano la non ammissione all’Esame, e aver partecipato alle prove Invalsi di Italiano, Matematica e Inglese. Nel caso in cui l’alunna o l’alunno non abbiano raggiunto i livelli minimi di apprendimento necessari per accedere all’Esame, il consiglio di classe potrà deliberare, a maggioranza e con adeguata motivazione, la non ammissione.

Le prove- Terranno maggiormente conto, rispetto al passato, del profilo delle studentesse e degli studenti e dei traguardi di sviluppo delle competenze definiti nelle Indicazioni Nazionali per il curricolo. Le prove scritte diventano tre: una di Italiano, una di Matematica e una per le Lingue straniere.

Italiano- Verificherà la padronanza della lingua, la capacitàdi espressione personale, la coerente e organica esposizione del pensiero da parte delle alunne e degli alunni. Le tracce dovranno comprendere un testo narrativo o descrittivo; un testo argomentativo, che consenta l’esposizione di riflessioni personali, per il quale dovranno essere fornite indicazioni di svolgimento; una traccia di comprensione e sintesi di un testo letterario, divulgativo, scientifico anche attraverso richieste di riformulazione. La prova potrà essere strutturata anche in più parti, mixando le tre diverse tipologie.

Matematica- Sarà finalizzata ad accertare la capacità di rielaborazione e di organizzazione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite dalle alunne e dagli alunni nelle seguenti aree: numeri, spazio e figure, relazioni e funzioni, dati e previsioni. La prova sarà strutturata con problemi articolati su una o più richieste e quesiti a risposta aperta. Potranno rientrare nelle tracce anche metodi di analisi, organizzazione e rappresentazione dei dati, caratteristici del pensiero computazionale.

Lingua straniera- È prevista una sola prova di Lingua straniera, distinta in due sezioni, che verificherà che le alunne e gli alunni siano in possesso delle competenze di comprensione e produzione scritta di livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento per l’Inglese e A1 per la seconda lingua comunitaria. La prova potrà consistere: in un questionario di comprensione di un testo a risposta chiusa e aperta; nel completamento di un testo in cui siano state omesse parole singole o gruppi di parole, oppure riordino e riscrittura o trasformazione di un testo; nell’elaborazione di un dialogo su traccia articolata che indichi chiaramente situazione, personaggi e sviluppo degli argomenti; nell’elaborazione di una lettera o email personale su traccia riguardante argomenti di carattere familiare o di vita quotidiana; nella sintesi di un testo che evidenzi gli elementi e le informazioni principali.

Il colloquiosarà finalizzato a valutare il livello di acquisizione delle conoscenze, abilità e competenze previsto dalla Indicazioni nazionali, con particolare attenzione alle capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo, di collegamento fra discipline. Terrà conto anche dei livelli di padronanza delle competenze connesse alle attività svolte nell’ambito di Cittadinanza e Costituzione.

Valutazione e voto finale- Il voto finale deriverà dalla media fra il voto di ammissione e la media dei voti delle prove scritte e del colloquio. Potrà essere assegnata lalode.

Il decreto riserva particolare attenzione alle alunne e agli alunni con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA): per loro sono previsti tempi adeguati, sussidi didattici o strumenti necessari allo svolgimento delle prove d’Esame. Una precisazione riguarda i candidati con disabilità che non si presentano all’esame di Stato: a loro viene rilasciato un attestato di credito formativo, che è comunque titolo per l'iscrizione e la frequenzadella scuola secondaria di secondo grado ovvero dei corsi di istruzione e formazioneprofessionale, ai soli fini del riconoscimento di ulteriori crediti formativi da valere anche perpercorsi integrati di istruzione e formazione.

Comunicato stampa e decreto:

http://www.miur.gov.it/documents/20182/0/Allegati+comunicato+stampa+del+10+ottobre+2017/eee12163-ce5d-40c3-8869-d1cd31f16361?version=1.0

 

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