Bonus Docenti. Incontro Miur-Sindacati

Nel recente incontro al Ministero tra il Miur e i Sindacati, in merito alla Carta del Docente che permette di avere 500 euro una tantum per docente, sono emerse diverse novità che riguardano i destinatari del Bonus e le modalità con cui andrà speso.

Stando a quanto emerso dalla riunione, il Ministero ha stabilito che le cifre che non saranno spese dai 500 euro totali potranno essere spese al massimo entro i 2 anni e potrà essere cumulabile con l’importo dell’anno successivo solo per un anno; la somma non spesa nell’anno 2016/2017 dovrà però essere spesa entro la fine dell’anno scolastico 2017/2018., inoltre gli importi non spesi nell’anno scolastico 2016-2017 saranno riaccreditati nel borsellino del docente entro fine anno, ma dovranno essere spesi necessariamente entro il 31 agosto 2018, altrimenti saranno persi.

Per quanto riguarda gli educatori, che non hanno ricevuto i 500 euro del 2017/18, preso atto del contenzioso in atto, l’amministrazione si riserva di dare una risposta dopo aver fatto le necessarie verifiche.

Il limite del 30 ottobre per la registrazione dei neoassunti o di chi non si era registrato non è tassativo, la possibilità di registrarsi rimane aperta anche nel corso dell’anno scolastico 2017/18.

Secondo i dati del monitoraggio sulla carta del Docente, il Bonus è stata un’iniziativa molto apprezzata dai docenti e la maggior parte dei fondi messi a disposizione è stata spesa: dati:

·       635.098 docenti registrati in piattaforma, pari all’87% del totale

·       euro 256.534.568,71 l’importo validato, cioè l’80,79% di quello utilizzabile

·       euro 317.549.000 l’ammontare del fondo utilizzabile (635.098 x 500).

Marzo 2018

Sommario

Editoriale

La scuola ai tempi del web

di Ivana Summa e Luciano Lelli

 

TEMI DI SCUOLA

Da Multilabal PNSD: l’impegno del MIUR per coniugare didattica e tecnologie dell’informazione e della comunicazione

di Luciano Lelli

 

La bocciatura: diritto o punizione?

di Filippo Cancellieri

 

PROBLEMI DI SCUOLA

I linguaggi della scuola… anche quello ‘social’

di Giacomo Cioni

 

Uso del cellulare in classe

di Antonella Presti

 

Gli ambienti digitali a scuola: tra tecnologie mature e nuove frontiere

di Feldia Loperfido, Giuseppe Ritella

 

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

Le tecnologie digitali e la scuola dell'infanzia

di Nicoletta Calzolari

 

Noi robot? tra coding e logica

di Tìndara Rasi

 

SCUOLA PRIMARIA

Il pomo della concordia: passato e futuro uniti dalla terra

di Cristina Venturi

 

La scuola in ospedale

di Daniela Loreti

 

 

SCUOLA SECONDARIA I GRADO

Il Piano delle arti in un Istituto comprensivo: tra progettazione e realizzazione

di Giovanna Facilla

 

Quando i software possono supportare la comprensione delle teoria scientifiche: terremoti, vulcani e teoria della tettonica delle placche

di Marco Bardelli

 

 

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

Per una didattica iconologica dell’immagine

di Roberto Scagliola

 

Classi virtuali, ecco le più note. Ampia l’offerta, ma quale scegliere?

di Anna Alemanno

 

Una didattica tecnologicamente saggia

di Loredana De Simone

 

 

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI

Porre in continuità i curricoli dell’istruzione degli adulti fino al diploma

di Maria Grazia Accorsi

 

 

RUBRICHE

 

Maestri del passato che parlano al presente

Vent’anni dopo: ricordando Alberto Manzi

di Gianni Balduzzi

 

 

Legislazione e normativa scolastica

Dal Government alla Governance del sistema scolastico

di Anna Armone

 

 

Dall’ufficio di segreteria

La nuova gestione delle visite fiscali

di Gianna Magnoni

 

Un libro al mese

Tecnologie per la didattica

di Luciano Lelli

 

 

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