Lauree professionalizzanti. Firmato il decreto

La Ministra Fedeli ha firmato il decreto che dà il via libera ai nuovi percorsi che debutteranno il prossimo anno accademico. Il provvedimento è il risultato finale del lavoro fatto nei mesi scorsi da un’apposita Cabina di regia convocata dalla Ministra e coordinata dal Sottosegretario Gabriele Toccafondi per armonizzare l’offerta formativa che sarà attivata dagli atenei - dedicata ai percorsi con ordini e collegi professionali - con quella degli ITS, gli Istituti tecnici superiori. 

Il decreto prevede un’importante modifica per l’accreditamento e l’attivazione di nuovi corsi di studio: ci sarà, infatti, una maggiore flessibilità rispetto ai numeri richiesti per la docenza. Le Università, anche se in carenza di alcuni requisiti, potranno ampliare la propria offerta formativa, ma solamente nel caso di  atenei dove gli indicatori di sostenibilità economico-finanziaria risultino positivi.

“Le Università potranno ora avviare questi percorsi con un quadro di riferimento più chiaro e con obiettivi precisi, definiti dal documento finale del Gruppo di lavoro. I corsi offerti dagli Atenei dovranno consentire alle studentesse e agli studenti una rapida qualificazione professionale. Si potranno creare partenariati con i collegi e gli ordini professionali per l’attivazione dei percorsi. Si tratta di una novità importante e molto attesa”, sottolinea Fedeli. “Con la maggiore flessibilità prevista per l’accreditamento iniziale dei corsi diamo poi una risposta alle sollecitazioni che ci sono arrivate dal mondo universitario per poter garantire un graduale ampliamento dell'offerta che sia comunque adeguata e coerente con il loro progetto formativo. Una flessibilità che intercetta le esigenze delle studentesse e degli studenti senza però mettere a rischio la qualità”.

Le Università potranno attivare al massimo un corso di laurea di tipo professionalizzante per anno accademico da erogare in modalità tradizionale, dunque non on line. Il corso dovrà essere attivato in stretta collaborazione con il mondo del lavoro e definito in relazione a professioni comunque disciplinate a livello nazionale, a partire da quelle ordinistiche. I percorsi formativi saranno sviluppati in collaborazione con gli ordini professionali. Nell’ambito delle convenzioni con gli ordini e i collegi professionali le Università potranno realizzare partenariati con le imprese. I corsi partiranno dal prossimo anno accademico. Sono previsti tirocini durante il percorso di laurea.

Con l’avvio delle lauree professionalizzanti e la loro armonizzazione con l’offerta degli ITS il nostro Paese si dota di un proprio modello di formazione terziaria professionalizzante.

Gennaio 2018

Sommario

Editoriale

Vera funzione formativa della valutazione è formare competenze

di Ivana Summa e Luciano Lelli

 

TEMI DI SCUOLA

Domani compito in classe

di Filippo Cancellieri

 

Conoscere per valutare, valutare per formare

di Luciano Lelli

 

La funzione formativa e quella sommativa della valutazione: due facce della stessa medaglia?

di Feldia Loperfido, Giuseppe Ritella

 

PROBLEMI DI SCUOLA

Immagini d’infanzia

di Gianni Balduzzi

 

Presentare un progetto e ottenere un finanziamento: anche questa è una competenza

di Alvaro Fuk

 

Il LessonStudy: metodo di ricerca e formazione professionale nelle classi

di Marco Bardelli

 

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

A spasso con l’arte

di Alessandra Fregonese

 

A caccia di verifiche

di Nicoletta Calzolari

 

 

SCUOLA PRIMARIA

Sulla valutazione, riflessioni di una insegnante

di Monica Piolanti

 

Didattica della geografia con il supporto delle TIC

di Paola Limone

 

SCUOLA SECONDARIA I GRADO

Storia: una questione di didattica?

di Michela Agazzani

 

“Still life” Un viaggio tra gli oggetti alla scoperta di se stessi

di Francesca Falsetti

 

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

La Valutazione degli apprendimenti: l’ “evidenza” della qualità dell’insegnamento

di Loredana De Simone

 

La Valutazione nell’Era Digitale, un cambiamento inevitabile

di Anna Alemanno

 

La valutazione nella scuola delle autonomie: alcune considerazioni e proposte operative

di Marco Pellizzoni

 

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI

Le unità di apprendimento nell’istruzione degli adulti

di Maria Grazia Accorsi

 

RUBRICHE

Maestri del passato che parlano al presente

Che cosa può dirci oggi Bruno Ciari?

di Gianni Balduzzi

 

Arte Musica Spettacolo

Territorio è anche teatro? Intervista a Graziano Melano, direttore artistico della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani

di Marina Bertiglia

 

Legislazione e normativa scolastica

La regolazione della disciplina degli alunni e degli studenti nelle istituzioni scolastiche

di Anna Armone

 

Dall’ufficio di segreteria

I presupposti per gli incarichi extraistituzionali dei dipendenti pubblici e dei docenti in particolare

di Maria Rosaria Tosiani

 

Un libro al mese

Recensione ai volumi di Carlo Petracca

di Ivana Summa

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