Francia: la scuola diventa obbligatoria dai tre anni di età

In Francia, il presidente Emmanuel Macron ha deciso di abbassare l’età per la scuola dell’obbligo dai 6 ai 3 anni a partire dall’anno scolastico 2019. La misura adottata vuole simbolicamente valorizzare il ruolo delle materne dal momento che già quasi tutti i bambini francesi frequentano la scuola a quella età, seppure con alcune differenze sul territorio. L’ampliamento dovrebbe riguardare 26 mila bambini, visto che secondo i dati dell’Istituto nazionale delle statistiche il 97 per cento dei bambini è già scolarizzato a tre anni, un dato più alto rispetto alla media del 70 per cento dei Paesi dell’Ocse.

Con questa decisione il Presidente intende evidenziare la scuola come luogo di uguaglianza reale e riconoscere alla materna una propria autonomia, così da no essere più considerata come una preparazione alla scuola elementare.

Ricordiamo che in Italia non esiste l’obbligo di frequentare la scuola dell’Infanzia incorporata, adesso nel nuovoSistema Integrato di Istruzione per la fascia 0-6 ma con obiettivi strategici meno ambiziosi di quelli francesi.Il servizio copre appena il 33% della popolazione sotto i 3 anni di età e i Nidi sono presenti nel 75% dei Comuni.

Febbraio 2019

Febbraio 2019

Editoriale

Valutazione interna e valutazione esterna in sinergia: per un servizio non invasivo alla formazione

di Luciano Lelli

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: approfondimenti

Il circuito della valutazione

di Ivana Summa

 

La valutazione tra esiti e processi

di Loredana De Simone

 

Nuovi paradigmi per la formazione degli insegnanti

di Marco Bardelli

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: attualità

Le norme vigenti sulla valutazione: dalle disposizioni all’attivazione

di Maria Rosaria Mazzella

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

Insegnante di sostegno, educatrice o assistente di base?

di Alessia Sansoni

 

SCUOLA PRIMARIA

Formare per “ben stare”

di Emanuela Cren

 

Imparare... leggendo

di Gheti Valente

 

Arte e fede: “Maria nell’economia della salvezza” Parte seconda

di Monica Piolanti

 

SCUOLA SECONDARIA I GRADO

Biblioteche, un’occasione irrepetibile di contaminazione fra analogico e digitale

di Gabriele Benassi

 

A voce alta - La forza della parola. Per un progetto di eloquenza a scuola

di Vincenzo Palermo

 

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

“katà ghèn kai katà thàlassan (per mare e per terra) - Tutti sulla stessa barca”

di Donatella Iacondini

 

Un esempio di intervento migliorativo in una organizzazione complessa e mutevole: la scuola

di Marco Pellizzoni

 

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI

La donna è come l’acqua: un’esperienza di didattica attiva nel CPIA

di Lia Peretti

 

Rubriche

Lettera al Direttore

di Luciano Lelli

 

Maestri del PASSATO che parlano al PRESENTE

Tolstoj: l’utopia di Jasnai Poliana

di Gianni Balduzzi

 

Le Parole della Scuola

Ricerca didattica  

di Luciano Lelli

 

Scuole che innovano

Laboratorio e oltre: progetto “Bio Orientiamoci”

di Lucia Peressini, Claudia Pinti

 

Arte Musica e Spettacolo

“Scappa - Get Out” e l’arte (violenta) della critica sociale

di Vincenzo Palermo

 

Legislazione e normativa scolastica

L’attività deliberativa del collegio dei docenti. La procedura

di Anna Armone

 

Un LIBRO al mese

Federico Rampini, Quando inizia la nostra storia

di Ivana Summa

 

 

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