Insegnante legata e presa a calci dagli alunni di una prima delle superiori

Un episodio che ha dell’incredibile è accaduto in un istituto tecnico dell’alessandrimo, di cui tacciamo il nome perché la docente interessata non ha sporto denuncia. Gli alunni di una classe prima si sono avventati contro una professoressa, fragile e con difficoltà nella deambulazione, l’hanno legato alla sedia e l’hanno presa a calci mentre qualcuno di loro riprendeva la scena per diffonderla su Instagram.

In soccorso della docente è intervenuto un alunno di un’altra classe che, accortosi di quanto stava accadendo, ha chiamato il bidello, che ha poi liberato l’insegnante, visibilmente spaventata.

L’episodio risale a qualche mese fa. Messo al corrente di quanto accaduto, il Consiglio di istituto ha deciso di sanzionare l’intera classe conun mese di sospensione ma con obbligo di frequenza, e lavori socialmente utili: i ragazzi andranno nelle altre classi dell’istituto e dovranno svuotare i cestini per l’intero anno scolastico.

Contro questa decisione si sono schierati alcuni insegnanti ritenendola inadeguata.

Sul corriere.it una versione diversa dell’accaduto viene data dal dirigente scolastico secondo il quale l’insegnante non sarebbe stata legata e presa a calci ma solamente derisa: “Particolarmente timida e un po’ impacciata, ha chiesto ad alcuni ragazzi di scrivere alcune frasi alla lavagna. Ne hanno un po’ approfittato. C’è stata qualche risata di troppo e qualcuno le ha messo dello scotch nella borsetta dell’insegnante. Nessun l’ha legata e, tanto meno, presa a calci. Qualcuno poi ha ripreso con il cellulare mettendo in rete le immagini, le stesse poi tolte dai social”.

Fanno pensare le dichiarazioni dei genitori riprese dal corriere.it: “Vittima questa volta sono i ragazzi, si sono visti descrivere come delinquenti, sono stati demonizzati ingiustamente. È vero che hanno mancato di rispetto ad una insegnante che per altro ha delle difficoltà fisiche, deridendola e non dando ascolto alle sue richieste, è vero che è intervenuto un ragazzo più grande a riportare ordine, ma è assolutamente falso ed infamante che l’insegnante sia stata legata su una sedia, che sia stata presa a calci e pugni la sedia stessa. Come è assolutamente falso che filmati dell’accaduto siano stati postati sui social”.

Comunque sia andata, se i genitori sono questi, non ci si può aspettare di meglio dai figli!

Giugno 2018

Giugno 2018

Editoriale

“Una didattica su misura? Si può...”

di Ivana Summa e Luciano Lelli

 

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Individualizzazione dell’insegnamento e personalizzazione dell’attività educativa

di Luciano Lelli

 

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Quale docente nella scuola di oggi?

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PROBLEMI DI SCUOLA

Nuovo interesse verso Maria Montessori in Italia

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Scoprire, riconoscere e gestire le proprie emozioni

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Io so/io sono: conoscere ed esprimere le emozioni

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Individualizzazione e personalizzazione

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Mettiti nelle mie scarpe

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Se tu compensi e potenzi… io imparo

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La scuola inclusiva

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Laboratori artistici per contrastare il bullismo

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Per una didattica interculturale per la scuola secondaria di I grado ed il 1° biennio del 2°

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SCUOLA SECONDARIA II GRADO

La didattica per un apprendimento inclusivo e significativo 

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È nel web la soluzione per una didattica a misura di ogni studente

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L’alternanza scuola lavoro nei percorsi di istruzione degli adulti

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Criteri per la valorizzazione dei docenti nell’a.s. 2017/2018 anche alla luce del nuovo CCNL 

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