Arezzo. Scuola incentiva con soldi gli studenti più bravi

Il prossimo 19 maggio verranno assegnati premi in denaro, da100 a 150 euro, a una quarantina di studenti coi voti alti (dalla media del sette e mezzo in su) e almeno 9 in condotta dell'istituto per geometri e ragionieri "Buonarroti-Fossombroni" di Arezzo.

La notizia ha suscitato molte perplessità tra gli addetti ai lavori. "Non è una borsa di studio - spiega la preside Silvana Valentini - ma un modo per incentivare, per far scattare la motivazione allo studio e per promuovere comportamenti corretti in classe". Nell’occasione non saranno impegnati solo fondi della scuola, ma saranno utilizzati anche contributi di alcuni sponsor, aziende già impegnate nei progetti di alternanza scuola-lavoro con lo stesso istituto, per una cifra che si aggira intorno ai 5.000 euro..

La consegna dei premi economici avverrà davanti ai compagni di classe, per alimentare lo spirito di emulazione. I soldi possono essere spesi dagli studenti come preferiscono, non vincolati alla didattica. Le valutazioni si riferiscono al rendimento della prima parte dell'anno scolastico.

Febbraio 2019

Febbraio 2019

Editoriale

Valutazione interna e valutazione esterna in sinergia: per un servizio non invasivo alla formazione

di Luciano Lelli

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: approfondimenti

Il circuito della valutazione

di Ivana Summa

 

La valutazione tra esiti e processi

di Loredana De Simone

 

Nuovi paradigmi per la formazione degli insegnanti

di Marco Bardelli

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: attualità

Le norme vigenti sulla valutazione: dalle disposizioni all’attivazione

di Maria Rosaria Mazzella

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

Insegnante di sostegno, educatrice o assistente di base?

di Alessia Sansoni

 

SCUOLA PRIMARIA

Formare per “ben stare”

di Emanuela Cren

 

Imparare... leggendo

di Gheti Valente

 

Arte e fede: “Maria nell’economia della salvezza” Parte seconda

di Monica Piolanti

 

SCUOLA SECONDARIA I GRADO

Biblioteche, un’occasione irrepetibile di contaminazione fra analogico e digitale

di Gabriele Benassi

 

A voce alta - La forza della parola. Per un progetto di eloquenza a scuola

di Vincenzo Palermo

 

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

“katà ghèn kai katà thàlassan (per mare e per terra) - Tutti sulla stessa barca”

di Donatella Iacondini

 

Un esempio di intervento migliorativo in una organizzazione complessa e mutevole: la scuola

di Marco Pellizzoni

 

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI

La donna è come l’acqua: un’esperienza di didattica attiva nel CPIA

di Lia Peretti

 

Rubriche

Lettera al Direttore

di Luciano Lelli

 

Maestri del PASSATO che parlano al PRESENTE

Tolstoj: l’utopia di Jasnai Poliana

di Gianni Balduzzi

 

Le Parole della Scuola

Ricerca didattica  

di Luciano Lelli

 

Scuole che innovano

Laboratorio e oltre: progetto “Bio Orientiamoci”

di Lucia Peressini, Claudia Pinti

 

Arte Musica e Spettacolo

“Scappa - Get Out” e l’arte (violenta) della critica sociale

di Vincenzo Palermo

 

Legislazione e normativa scolastica

L’attività deliberativa del collegio dei docenti. La procedura

di Anna Armone

 

Un LIBRO al mese

Federico Rampini, Quando inizia la nostra storia

di Ivana Summa

 

 

Questo sito web utilizza i cookie per essere sicuri di ottenere la migliore esperienza di navigazione sul nostro sito.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo