Alternanza scuola lavoro: quest’anno studenti senza obbligo di orario minimo

Con nota 7194 del 24.04.2018 il MIUR, rispondendo a quesiti in materia di attività di alternanza scuola lavoro, ha chiarito che per il triennio 2015-2018 gli studenti non avevano alcun obbligo di frequenza di un monte ore minimo di attività per essere ammessi agli esami:

“Come è noto, ai sensi dell’articolo 1, comma 33 e seguenti, della legge 13 luglio 2015, n. 107, i percorsi di alternanza scuola lavoro di cui al decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77, sono attuati, negli istituti tecnici e professionali, per una durata complessiva, nel secondo biennio e nell’ultimo anno, di almeno 400 ore e, nei licei, per una durata complessiva di almeno 200 ore nel triennio. Tale disposizione, entrata in vigore nell’anno scolastico 2015/2016 limitatamente alle classi terze, risulta attualmente a pieno regime, coinvolgendo la totalità degli studenti delle classi terze, quarte e quinte attivate nel corrente anno scolastico. Ai fini dell’ammissione dei candidati interni all’esame di Stato, si osserva che, per l’anno scolastico 2017/2018, la normativa nulla dispone circa l’obbligo, per le studentesse e gli studenti, di aver svolto un monte ore minimo di attività di alternanza scuola lavoro nell’ultimo triennio del percorso di studi. Potranno essere ammessi all’esame di Stato, quindi, anche le studentesse e gli studenti che non hanno completato il numero minimo di 400/200 ore nel secondo biennio e nell’ultimo anno. È il caso, ad esempio, degli studenti ripetenti l’ultimo anno del percorso di studi nell’a.s. 2017/2018, i quali non hanno avuto l’opportunità di svolgere esperienze di alternanza nel secondo biennio, poiché non previste dall’ordinamento come attività pienamente curricolari”.

nota 7194 del 24 aprile 2018,

Aprile 2018

Sommario

Editoriale

La “buona didattica” è inclusione

di Ivana Summa e Luciano Lelli

 

TEMI DI SCUOLA

Ambienti di apprendimento e tipologie dell’inclusione

di Luciano Lelli

 

Per una scuola inclusiva

di Gian Carlo Sacchi

 

Metodologie emergenti e tradizione pedagogica in dialogo per una didattica innovativa

di Feldia Loperfido, Giuseppe Ritella

 

PROBLEMI DI SCUOLA

I bisogni speciali degli allievi adottati

di Filippo Cancellieri

 

Orientamento e continuità: fondamenta e sviluppi

di Giavanna Strano

 

Le certificazioni per la lingua inglese secondo il quadro comune europeo

di Giuseppe Tria

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

La scienza in bottiglia

di Laura Rossi

 

Ambienti inclusivi

di Bianca Martino

 

SCUOLA PRIMARIA

Fare, disfare e riadattare: quando il docente è un artigiano del sapere

di Emanuela Cren

 

La P4C: da piccoli filosofi a uomini consapevoli

di Carmen Russo

 

Progettare percorsi interdisciplinari tra linguaggi corporei, espressivi e artistici

di Nicola Serio

 

SCUOLA SECONDARIA I GRADO

“Pezzi di Me in Pezzi” l’autoritratto tra realtà e finzione

di Francesca Falsetti

 

Alla ricerca di un ambiente d’apprendimento inclusivo: due esperienze trasversali

di Mariacecilia Pardi

 

Ambiente di apprendimento e apprendimento significativo

di Claudia Pinti

 

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

Leggere lo sport, un binomio da maratoneti dell’inclusione

di Anna Alemanno

 

Inclusione vs Integrazione

di Loredana De Simone

 

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI

Apprendimento collaborativo e Sviluppo professionale dei Docenti

di Patrizia Corasaniti

 

RUBRICHE

 

Arte Musica e Spettacolo

Per un’educazione all’affettività a scuola: Corpo e anima di Ildikó Enyedi

di Vincenzo Palermo

 

Legislazione e normativa scolastica

La formazione dei docenti. Ci sono novità nel CCNL 2018?

di Anna Armone

 

Un libro al mese

I turbamenti dell’allievo Törless, di Robert Musil, e Il giovane Holden, di Jerome David Salinger

di Luciano Lelli

 

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