Parma. Studentessa stuprata in classe davanti a due compagni

In un istituto tecnico di Parma, lo scorso 5 giugno, una ragazza di 18 anni è stata violentata da un compagno di classe. La classe era semideserta e, al termine della lezione, erano rimasti in aula solo la ragazza e due compagni; a questi si è aggiunto un altro studente, diciannovenne, mai stato individuato dalla scuola come soggetto a rischio, che si è reso protagonista dello stupro.

Dopo averle strappato di mano il cellulare, l’avrebbe immobilizzata e provato a baciarla, quindi l’aggressione sessuale, che si è arrestata solo dopo una ventina di minuti, scoraggiato dalla fermezza della ragazza a farlo smettere:“Mi ha preso il cellulare e non voleva ridarmelo – ha denunciato la ragazza -, io l’ho inseguito e ho cercato di riprenderlo. A quel punto mi ha stretto le mani intorno al collo spingendomi verso il muro. Mi ha messo le mani su tutte le parti del corpo, io provavo a spingerlo via e a dirgli di fermarsi”.

Sotto shock, la ragazza è corsa dalla Dirigente scolastica raccontando l’accaduto, poi ha sporto denuncia ai carabinieri, che hanno avviato le indagini sentendo i giovani testimoni per trovare riscontri al racconto della studentessa.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il molestatore si sarebbe fermato di fronte ai ripetuti ‘no’ della ragazza, mentre i due compagni che erano con lei si sarebbero limitati solo a dire all’aggressore di fermarsi, ma senza intervenire.

Intervistata dalla Gazzetta di Parma, la preside dell’istituto ha manifestato la propria vicinanza alla studentessa e alla famiglia, annunciando provvedimenti per tutti responsabili.“L’istituto – ha dichiarato la preside - è sempre stato in prima linea nel portare avanti i valori di rispetto e tutela delle persone, come abbiamo fatto con le assemblee d’Istituto con Lucia Annibali e tanti altri momenti di questo tipo che hanno sempre cercato di coinvolgere i ragazzi. Proprio per questo siamo i primi a sentirci feriti”.

Maggio 2018

Maggio 2018

Editoriale

Gestione della classe e dinamiche relazionali

di Ivana Summa e Luciano Lelli

 

TEMI DI SCUOLA

Disagio in cattedra

di Filippo Cancellieri

 

In classe. Dall’analisi dei contesti alla gestione della complessità

di Feldia Loperfido e Giuseppe Ritella

 

Il curricolo sulla creatività nel D.lgs n. 60 del 2017

di Walter Moro

 

PROBLEMI DI SCUOLA

Le emozioni e l’apprendimento: per una didattica emozionale

di Rossella De Luca

 

Quando una scuola fa una “rivoluzione creativa” con l’organico dell’autonomia

di Grazia Mazzoni

 

All’orizzonte un apprendimento per tutta la vita

di Gian Carlo Sacchi

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

Ambiente scolastico e ambienti di apprendimento

di Nicoletta Calzolari

 

La grande bellezza della scuola dei piccoli

di Patrizia Selleri

 

SCUOLA PRIMARIA

Crescere emozionando(si)

di Rita Quinzio

 

Quattro passi da “manuale”, ovvero semplici consigli per un uso creativo del sussidiario

di Mercedes Tonelli

 

SCUOLA SECONDARIA I GRADO

“Da Piero della Francesca a Duchamp” dalla bidimensionalità allo spazio quadridimensionale

di Francesca Falsetti

 

Scuola robotica: per una trasversalità delle conoscenze e delle modalità di apprendimento

di Ilenia Melli e Enrico Marani

 

La didattica della scrittura creativa: questione di regole e metodo

di Giovanna Facilla

 

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

“I giovani e la storia”

di Elisabetta Imperato

 

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI

IntegrAzione: pratiche didattiche attive

di Rosalba Cardamone

 

RUBRICHE

Lettere al Direttore

di Ivana Summa

 

Maestri del passato che parlano al presente

Don Lorenzo Milani, un priore controverso

di Gianni Balduzzi

 

Arte Musica e Spettacolo

Una visione del fantastico contemporaneo a scuola

di Vincenzo Palermo

 

Legislazione e normativa scolastica

Il nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati

di Anna Armone

 

Dall’ufficio di segreteria

I nuovi P.O.N. - F.S.E.

di Marsa Bassani

 

Un libro al mese

Scuole Auto-organizzate verso ambienti di apprendimenti innovativi

di Ivana Summa

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