Rovelli risponde a Galli Della Loggia: No all’autoritarismo ottocentesco

Sul Corriere della Sera del 6 giugno, il fisico Carlo Rovelli risponde all’articolo di Galli Della Loggia nel quale ha elencato dieci proposte per il neo ministro dell’Istruzione Busetti, invitando a non avere nostalgia di un mondo passato che non era migliore del nostro. Ciò di cui la scuola ha bisogno, sottolinea Rovelli è tutt’altro rispetto a ciò che l’editoriale di Della Loggia ha espresso:

Ci sono insegnanti bravissimi nella scuola italiana e sono tanti – scrive Rovelli -. Sono quelli che scendono dalla cattedra e sanno parlare da vicino ai loro studenti, sanno conquistarli con la loro passione, con il fascino del sapere, con il rapporto vivo e vibrante che si stabilisce nella trasmissione della conoscenza.

Ma l’intero corpo insegnante italiano, invece di essere motivato e valorizzato per il ruolo fondamentale che ha per il futuro dei nostri giovani, è stato umiliato da una crescente mancanza di riconoscimento sociale. Rispetto al reddito nazionale, il reddito degli insegnanti non ha fatto che diminuire. Non si aiuta la scuola diminuendolo ulteriormente, tagliandolo proprio nella componente destinata ai libri, che sono il cibo dell’intelligenza, e non si aumenta l’autorità degli insegnanti aumentando di dieci centimetri l’altezza della cattedra.

Non mi trovo d’accordo neanche con le altre proposte, sia simboliche che sostanziali, come rendere obbligatorio alzarsi in piedi quando entra l’insegnante, eliminare il ruolo delle famiglie nella scuola, imporre che le gite scolastiche si facciano solo in Italia, vietare radicalmente i periodi di autogestione, o addirittura vietare per legge l’uso degli smartphone ai minori. Sono nostalgie di un mondo passato, che non era migliore del nostro: era più gretto, più autoritario anziché autorevole, più chiuso in se stesso. Non si educano i nostri giovani con sceneggiate di autoritarismo ottocentesche. O vietando loro per legge l’accesso alla tecnologia, e facendone degli illetterati rispetto agli altri giovani del mondo.

Si educano i giovani nutrendo la loro intelligenza, la loro creatività, la loro curiosità, la loro libertà. Dando fiato e vero valore ai tantissimi straordinari maestri e professori che danno cuore e anima per la scuola. Ciascuno di noi, credo, ricorda un maestro o un professore che gli ha aperto gli occhi, che gli ha regalato un mondo. Non certo perché stava seduto 10 centimetri più in alto, ma perché sapeva parlare all’intelligenza e al cuore. E si può ridare dignità al corpo insegnante ridando agli insegnanti il riconoscimento sociale che, quello sì, era migliore qualche generazione fa.

 

Maggio 2018

Maggio 2018

Editoriale

Gestione della classe e dinamiche relazionali

di Ivana Summa e Luciano Lelli

 

TEMI DI SCUOLA

Disagio in cattedra

di Filippo Cancellieri

 

In classe. Dall’analisi dei contesti alla gestione della complessità

di Feldia Loperfido e Giuseppe Ritella

 

Il curricolo sulla creatività nel D.lgs n. 60 del 2017

di Walter Moro

 

PROBLEMI DI SCUOLA

Le emozioni e l’apprendimento: per una didattica emozionale

di Rossella De Luca

 

Quando una scuola fa una “rivoluzione creativa” con l’organico dell’autonomia

di Grazia Mazzoni

 

All’orizzonte un apprendimento per tutta la vita

di Gian Carlo Sacchi

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

Ambiente scolastico e ambienti di apprendimento

di Nicoletta Calzolari

 

La grande bellezza della scuola dei piccoli

di Patrizia Selleri

 

SCUOLA PRIMARIA

Crescere emozionando(si)

di Rita Quinzio

 

Quattro passi da “manuale”, ovvero semplici consigli per un uso creativo del sussidiario

di Mercedes Tonelli

 

SCUOLA SECONDARIA I GRADO

“Da Piero della Francesca a Duchamp” dalla bidimensionalità allo spazio quadridimensionale

di Francesca Falsetti

 

Scuola robotica: per una trasversalità delle conoscenze e delle modalità di apprendimento

di Ilenia Melli e Enrico Marani

 

La didattica della scrittura creativa: questione di regole e metodo

di Giovanna Facilla

 

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

“I giovani e la storia”

di Elisabetta Imperato

 

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI

IntegrAzione: pratiche didattiche attive

di Rosalba Cardamone

 

RUBRICHE

Lettere al Direttore

di Ivana Summa

 

Maestri del passato che parlano al presente

Don Lorenzo Milani, un priore controverso

di Gianni Balduzzi

 

Arte Musica e Spettacolo

Una visione del fantastico contemporaneo a scuola

di Vincenzo Palermo

 

Legislazione e normativa scolastica

Il nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati

di Anna Armone

 

Dall’ufficio di segreteria

I nuovi P.O.N. - F.S.E.

di Marsa Bassani

 

Un libro al mese

Scuole Auto-organizzate verso ambienti di apprendimenti innovativi

di Ivana Summa

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