I concorsi a cattedra saranno riformati

Nella bozza del testo di riforma dei concorsi a cattedra si prevede che, per accedere ai prossimi concorsi, basterà la laurea e aver conseguito 24 crediti formativi in discipline antropo – psico -pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche. Saranno esentati dal conseguimento dei CFU e CFA i soggetti in possesso di abilitazione per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione,

Saranno esentati”

I soggetti in possesso di abilitazione per altra classe di concorso o per altro, fermo restando il possesso del titolo di accesso alla classe di concorso ai sensi della normativa vigente.

Per i precari storici che abbiano svolto, nel corso degli otto anni scolastici precedenti l’avvio delle procedure concorsuali almeno tre annualità di servizio, anche non successive su posto comune o di sostegno, si prevede la possibilità di partecipare per un numero di posti riservati pari al 10%.

Il concorso diventa abilitante all’insegnamento per le medesime classi per le quali si partecipa.

Non ci saranno idonei, ma la graduatoria a fine concorso, sarà composta da un numero di soggetti pari, al massimo, ai posti messi a concorso e le graduatorie avranno valenza biennale.

Le prove concorsuali saranno: due prove scritte una orale. Quest’ultima avrà l’obiettivo di valutare il grado delle conoscenze e competenze dei candidati nelle discipline facenti parte della classe di concorso.

Per il sostegno, le prove saranno due: uno scritto e un orale.

Viene cancellato il FIT, il percorso triennale di formazione dei docenti previsto dalla legge 107/2015. Chi vincerà il concorso farà un anno di prova e di formazione come supplente, quindi sarà assunto in ruolo.

Chi vince assume l’obbligo di rimanere 4 anninella stessa scuola in cui ha svolto l’anno di prova.

Saranno aboliti gli ambiti territoriali, per cui i docenti saranno nuovamente nominati su scuola.

Ottobre 2018

Ottobre 2018

Editoriale

Le discipline tra multidisciplinarità e interdisciplinarità

di Luciano Lelli

 

 

TEMI DI SCUOLA

Cosa sono e come sono le discipline nella scuola dei  curricoli per competenze

di Ivana Summa

 

La musica: disciplina dall’elevato potenziale educativo e formativo

di Giovanna Facilla

 

Dell’educazione come prassi di giustizia

di Antonio Vernacotola e Gualtieri D’Ocre

 

Le discipline fra Programmi e Indicazioni

di Gianni Balduzzi

 

 

PROBLEMI DI SCUOLA

Valutazione iniziale, prove d’ingresso e progettazione curriculare. Oltre statiche osservazioni, verso un apprendimento per lo sviluppo

di Feldia Loperfido e Giuseppe Ritella

 

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

Storie di mani

di Laura Rossi e Alessia Sansoni

 

La componente educativa delle attività nella scuola dell’infanzia: principi e criteri di base

di Giada Iannuzzi

 

 

SCUOLA PRIMARIA

Tell me a tale. Quando Alice entra in classe

di Rita Quinzio

 

Per una gestione efficace della classe

di Monica Piolante

 

Insegnare: un dialogo costante all’interno del curricolo

di Emanuela Cren

 

 

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

Aver ragione è ancora un’arte? Dialettica e argomentazione in Schopenhauer

di Elisabetta Imperato

 

Il lessico: una sfida per tutti gli insegnanti

di Loredana De Simone

 

Un esempio di potenziamento delle competenze in due discipline mediante metodologia CLIL

di Marco Pellizzoni

 

 

RUBRICHE

 

Maestri del passato che parlano al presente

L’attualità del pensiero filosofico e pedagogico di Jacques Maritain di fronte ai problemi del nostro tempo

di Nicola Serio

 

Le Parole della Scuola

Ambiente di apprendimento

di Luciano Lelli

 

Scuole che INNOVANO

Comprensivi per davvero... una storia di vera innovazione!

di Ivana Summa

 

 

Arte Musica e Spettacolo

Personal Shopper di Olivier Assayas

di Vincenzo Palermo

 

 

Legislazione e normativa scolastica

L’informativa sul trattamento dei dati personali a scuola

di Anna Armone

 

 

Un libro al mese

Edgar Morin, INSEGNARE A VIVERE

di Rosanna Rinaldi

 

 

Questo sito web utilizza i cookie per essere sicuri di ottenere la migliore esperienza di navigazione sul nostro sito.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo