Concorso straordinario docenti scuola primaria e dell’infanzia: come si svolge la prova orale

Il concorso straordinario per i docenti abilitati per l’insegnamento nella scuola primaria e dell’infanzia è  previsto dal decreto ministeriale 17 ottobre 2018.
Le domande si possono presentare attraverso Istanze online dal 12 novembre al 12 dicembre 2018.

QUANDO SI SVOLGERÀ LA PROVA ORALE

Il calendario delle prove orali sarà definito dalle commissioni del concorso che, in seduta pubblica, estrarranno la lettera dalla quale iniziare. I candidati saranno avvertiti, almeno 20 giorni prima della data prevista, attraverso l’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda. I calendari saranno anche pubblicati sui siti degli uffici scolastici regionali.

SU COSA VERTE LA PROVA ORALE

La prova orale, per il posto comune e per il sostegno, verte sui contenuti indicati nell’allegato A al DM 17 ottobre 2018. Le tracce da estrarre sono predisposte dalla commissione in numero pari a tre volte quello dei candidati previsti.

 

QUANDO AVVERRÀ L’ESTRAZIONE DELLA TRACCIA

Ciascun candidato estrae la traccia su cui svolgere la prova 24 ore prima dell’orario programmato. Le tracce estratte sono escluse dai successivi sorteggi

COME SI SVOLGE LA PROVA ORALE PER I POSTI COMUNI

La prova consiste nella progettazione di un’attività didattica, con l’illustrazione delle scelte contenutistiche didattiche, metodologiche compiute e di esempi di utilizzo pratico delle TIC.
La prova orale avrà una durata non superiore a 30 minuti e sarà distinta per i posti relativi alla scuola dell’infanzia e primaria, ha per oggetto il programma definito dall’allegato A del DM e valuta la padronanza delle discipline in relazione alle competenze metodologiche e di progettazione didattica e curricolare, anche mediante l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
La commissione interloquisce con il candidato e accerta anche la conoscenza della lingua straniera.
Per la scuola dell’infanzia l’accertamento riguarda comprensione scritta (lettura) e produzione orale (parlato) in una lingua a scelta tra francese, inglese, spagnolo o tedesco almeno al livello B2. 
Per la scuola primaria, al fine del conseguimento dell’idoneità all’insegnamento della lingua inglese, la prova orale valuta l’abilità di comprensione scritta (lettura) e produzione orale (parlato) in lingua inglese almeno a livello B2 e la relativa competenza didattica. I criteri di valutazione sono basati sulle griglie nazionali (Allegato B al DM).

 

COME SI SVOLGE LA PROVA ORALE PER I POSTI DI SOSTEGNO

La prova consiste nella progettazione di un’attività didattica, con l’illustrazione delle scelte contenutistiche didattiche, metodologiche compiute e di esempi di utilizzo pratico delle TIC.
La prova orale per i posti di sostegno verte sul programma definito dall’allegato A del DM, valuta la competenza nelle attività di sostegno agli allievi con disabilità volte alla definizione di ambienti di apprendimento, alla progettazione didattica e curricolare per garantire l’inclusione e il raggiungimento di obiettivi adeguati alle possibili potenzialità e alle differenti tipologie di disabilità, anche mediante l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. La prova prevede accertamenti linguistici analoghi a quelli previsti per i posti comuni, anche se per primaria non si parla di idoneità per l’insegnamento della lingua inglese.
I criteri di valutazione sono basati sulle griglie nazionali (Allegato B al DM).

CHE PUNTEGGIO SI ASSEGNA ALLA PROVA ORALE

Alla prova orale è assegnato un punteggio massimo di 30 punti: non è previsto un punteggio minimo. Alla capacità di comprensione e conversazione nella lingua straniera sono assegnati massimo 5 punti dei 30. Alle competenze sull’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione sono assegnati massimo 4 punti dei 30.

Aprile 2019

Aprile 2019

Editoriale

La funzione educativa della famiglia e della scuola: uno sguardo alla storia e all’attualità

di Luciano Lelli

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: approfondimenti

La funzione sociale della scuola alla base del rapporto con le famiglie

di Ivana Summa

 

Dalle funzioni dei sistemi educativi al ruolo dei docenti

di Feldia Loperfido e Giuseppe Ritella

 

La centralità della comunicazione nei processi di insegnamento-apprendimento

di Elisabetta Imperato

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: attualità

Dalla classe alla famiglia e ritorno: quali gli “step” per una comunicazione virtuosa ed efficace?

di Emanuela Cren

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

Le nostre famiglie

di Nicoletta Calzolari

 

“Leggiamo per crescere insieme”: nascita di una biblioteca scolastica

di Laura Rossi

 

SCUOLA PRIMARIA

Sociale, che abilità!

di Rita Quinzio

 

A scuola di filosofia. Come educare a pensare con la filosofia delle emozioni

di Gheti Valente

 

SCUOLA SECONDARIA I GRADO

L’incontro con il “testimone”, tra storia e memoria

di Alessandro Ferioli

 

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

La formazione per una didattica efficace

di Loredana De Simone

 

La seconda prova scritta del nuovo esame di Stato

di Marco Pellizzoni

 

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI

Il C.P.I.A.: il mondo in classe

di Mimosa Crestani

 

Rubriche

Lettera ad Direttore

di Ivana Summa

 

Maestri del PASSATO che parlano al PRESENTE

Anton Semënovič Makarenko 

di Gianni Balduzzi

 

Le Parole della Scuola

Flipped Classroom

di Luciano Lelli

 

Scuole che innovano

Scuole innovative da tutto il mondo

di Marco Bardelli

 

Arte Musica e Spettacolo

Visita al Museo: tra il dire e il dare, tra storia narrata e passato affidato

di Nicoletta Tomba

 

Legislazione e normativa scolastica

La comunicazione scuola-famiglia. I fondamenti giuridici e i diritti sottesi

di Anna Armone

 

Dall’ufficio di segreteria...

La scuola dopo quasi 20 anni ha un nuovo regolamento di contabilità

di Marsa Bassani

Questo sito web utilizza i cookie per essere sicuri di ottenere la migliore esperienza di navigazione sul nostro sito.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo