Esame di Stato del II ciclo, pubblicata l’ordinanza

Con largo anticipo rispetto al passato, anche in considerazione delle novità che entrano in vigore per effetto del decreto legislativo 62 del 2017, è disponibile sul sito del MIUR l’ordinanza ministeriale relativa all’Esame di Stato conclusivo del II ciclo di Istruzione. Il documento guiderà presidenti, commissari e docenti nelle tappe di avvicinamento alle prove di giugno e nello svolgimento delle stesse. “Con l’ordinanza – spiega il Ministro Bussetti - offriamo un quadro chiaro delle norme e delle diverse tappe dell’Esame. Nelle prossime settimane andremo avanti con le simulazioni della prima e della seconda prova che abbiamo voluto per consentire a insegnanti e studenti di ‘testare’ i nuovi scritti previsti dal decreto 62 del 2017. Proseguiremo anche gli incontri sui territori con docenti e ragazzi”.

I contenuti dell’O.M.

- Entro il prossimo 15 maggio ogni consiglio di classe elaborerà un documento che espliciterà “i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo” seguito dagli studenti e anche “i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti”. Il documento illustrerà, poi, le attività, i percorsi e i progetti eventualmente svolti nell’ambito di “Cittadinanza e Costituzione” ai fini della prova orale. I commissari condurranno il colloquio tenendo infatti conto di quanto previsto dal documento elaborato dai docenti della classe.

- La prima riunione plenaria delle commissioni si terrà il prossimo 17 giugno alle 8.30. La prima prova, italiano, è calendarizzata per il 19 giugno, alle 8.30. il giorno dopo, giovedì 20 giugno, sempre alle 8.30, ci sarà la seconda prova, diversa per ciascun indirizzo di studi. L’ordinanza individua anche le date per le eventuali prove suppletive.

- Una specifica sezione del documento è destinata alla prova orale: le commissioni dovranno dedicare un’apposita sessione di lavoro alla sua preparazione. Il colloquio prenderà il via da materiali predisposti dalla commissione (testi, documenti, esperienze, progetti, problemi) e che servirà a verificare l’acquisizione dei contenuti e dei metodi caratteristici delle singole discipline e la capacità del candidato di utilizzare le proprie conoscenze e di metterle in relazione per argomentare in maniera critica e personale. I materiali, precisa l’ordinanza, costituiranno solo uno spunto di avvio del colloquio che si svilupperà poi in una più ampia e distesa trattazione di carattere pluridisciplinare, per fare emergere al meglio il percorso fatto da ciascuno studente. Nella predisposizione di questi materiali di partenza la commissione terrà conto del percorso didattico effettivamente svolto, in coerenza con il documento prodotto a maggio da ciascun consiglio di classe.

- Per garantire a tutti i candidati trasparenza e pari opportunità, la commissione predisporrà, per ogni classe, un numero di buste con i materiali di avvio del colloquio pari al numero dei candidati aumentato almeno di due unità, in modo da assicurare anche all’ultimo candidato di esercitare la facoltà di scelta fra tre buste. Il giorno del colloquio, infatti, il presidente di commissione preleverà in modo casuale tre buste alla presenza di ciascun candidato e le sottoporrà a quest’ultimo che ne sceglierà una. I materiali delle buste già scelte dai candidati non potranno essere riproposti in successivi colloqui.

Il 26 marzo il MIUR pubblicherà una nuova simulazione della prova di italiano, il 2 aprile è in calendario la pubblicazione di ulteriori esempi della seconda prova.

In allegato, l’ordinanza completa.

O.M. n°205

Infografica tappe Maturità 2019

Aprile 2020

Aprile 2020

Editoriale

La scuola è cambiata? No, Sì, dipende...

di Ivan Summa

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: l’attualità

La DAD come risposta all’emergenza, per uscire più uomini del XXI secolo

di Gabriele Benassi  

 

COMPETENZE DIGITALI: quali sono quelle dei docenti e degli apprendenti del XXI secolo

di Carmelina Maurizio

 

Garantire agli studenti i passaggi tra percorsi e tra sistemi come misura di contrasto alla dispersione

di Maria Grazia Accorsi

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: riflessioni

La conoscenza e le conoscenze

di Flavia Marostica

 

Oltre la didattica per competenze: dallo sviluppo delle persone all’apprendimento organizzativo

di Feldia Loperfido e Giuseppe Ritella

 

Valutare le competenze personali: un approccio qualitativo

di Andrea Porcarelli

 

LE COMPETENZE: progettazione, didattica, valutazione

Valutazione a distanza?

di Daniela Loreti

 

Il curricolo per competenze nella scuola dell’infanzia e del 1° ciclo

Il suono delle parole

di Gheti Valente

 

Il curricolo per competenze nella scuola del 2° ciclo

Scrum & Scratch

di Serena Selvaggia Pezone  

 

Il curricolo per competenze nella scuola degli adulti

L’accertamento delle competenze nell’Istruzione degli Adulti: un modello esportabile 

di Nicoletta Morbioli

 

Rubriche

Esperienze DIGITALI

Valutare i prodotti digitali: un viaggio verso la valutazione digitale

di Maurizio Carmelina

 

Scuole che INNOVANO

Un esempio di formazione in servizio in un contesto di apprendimento permanente 

di Marco Pellizzoni

 

Il CURRICOLO della CREATIVITà

Come innovare la pratica musicale a scuola?

di Claudia Ansalone

 

Perché è importante fare teatro a scuola?

di Lia Peretti  

 

Il DIRIGENTE e il suo STAFF

La parità di trattamento nella valutazione degli apprendimenti

di Anna Armone

 

LIBRI di SCUOLA LIBRI per la SCUOLA

Le storie degli altri per riflettere sulle possibili modalità per costruire il proprio futuro oggi

di Flavia Marostica

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