Leggere… piacere infinito

di Michela Agazzani

 

Leggere, piacere infinito…per chi? Virginia Wolf scriveva:“Talvolta penso che il paradiso sia leggere continuamente, senza fine”. Ma quante Virginie ci sono tra i nostri alunni e alunne? Quante Virginie possiamo noi fare sbocciare attraverso il nostro insegnamento? In particolare, attraverso l’educazione alla lettura? Se lettori non si nasce, allora lo si diventa, o meglio, lo si impara ad essere nel corso del tempo in alcuni contesti elettivi, la famiglia e la scuola.

L’educazione alla lettura parte, infatti, da lontano, da quei momenti in cui i genitori prendono vicino a sé i propri figli e leggono loro ad alta voce, con tono affettuosamente suadente, le loro storie preferite, forse sempre quelle ma, nel ripetersi, sempre più confortanti e familiari. Continua, poi, all’infanzia e alla primaria con attività coinvolgenti che spesso i bambini riferiscono a casa con entusiasmo e gioia. In quest’arco di tempo qualcosa, tuttavia, cambia: prima, all’infanzia, la lettura è solo puro ascolto; dopo, alla primaria, iniziando a leggere, diventa impegno personale, voglia e curiosità di mettersi lì, da soli, a far continuare quella magia della narrazione che gli adulti di riferimento, familiari e maestri, hanno fatto assaporare (“…abbiamo meravigliosamente stimolato il loro appetito di lettore…”, D. Pennac, Come un romanzo, ed. Feltrinelli, 1993, pag. 14; altre volte si farà riferimento a questo testo segnalando tra parentesi la pagina o le pagine da cui si è tratta la citazione).

 

    Leggi nella rivista ...    

Giugno 2018

Giugno 2018

Editoriale

“Una didattica su misura? Si può...”

di Ivana Summa e Luciano Lelli

 

TEMI DI SCUOLA

Individualizzazione dell’insegnamento e personalizzazione dell’attività educativa

di Luciano Lelli

 

Individualizzare l’apprendimento tra emozioni e relazioni

di Feldia Loperfido e Giuseppe Ritella

 

Quale docente nella scuola di oggi?

di Stefano Stefanel

 

PROBLEMI DI SCUOLA

Nuovo interesse verso Maria Montessori in Italia

di Cristina Venturi

 

Scoprire, riconoscere e gestire le proprie emozioni

di Nicola Serio

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

Io so/io sono: conoscere ed esprimere le emozioni

di Tìndara Rasi

 

Individualizzazione e personalizzazione

di Nicoletta Calzolari

 

SCUOLA PRIMARIA

Mettiti nelle mie scarpe

di Rita Quinzio

 

Se tu compensi e potenzi… io imparo

di Emanuela Cren

 

La scuola inclusiva

di Monica Piolanti

 

SCUOLA SECONDARIA I GRADO

Laboratori artistici per contrastare il bullismo

di Barbara Droghini

 

Per una didattica interculturale per la scuola secondaria di I grado ed il 1° biennio del 2°

di Francesco Chiaro

 

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

La didattica per un apprendimento inclusivo e significativo 

di Loredana De Simone

 

È nel web la soluzione per una didattica a misura di ogni studente

di Anna Alemanno

 

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI

L’alternanza scuola lavoro nei percorsi di istruzione degli adulti

di Maria Grazia Accorsi

 

RUBRICHE

 

Lettere al Direttore

di Ivana Summa

 

Maestri del passato che parlano al presente

Ancora su Amos Comenio, fondatore della didattica

di Loredana De Simone

 

Arte Musica e Spettacolo

Ritratti di adolescenza in tre film

di Vincenzo Palermo

 

Legislazione e normativa scolastica

Il dirigente scolastico è il tuo datore di lavoro?

di Anna Armone

 

Dall’ufficio di segreteria

Criteri per la valorizzazione dei docenti nell’a.s. 2017/2018 anche alla luce del nuovo CCNL 

di Maria Rosaria Tosiani

Questo sito web utilizza i cookie per essere sicuri di ottenere la migliore esperienza di navigazione sul nostro sito.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo