Gli esami di maturità: un rito di passaggio

di Gian Carlo Sacchi

Il biglietto da visita di ogni nuovo governo sembra essere la riforma degli esami di maturità. Se ne sono succedute, infatti, diverse versioni, che volevano mettere il timbro sull’indirizzo politico relativo alla scuola e dai suoi obiettivi.

Le modifiche tuttavia hanno riguardato due principali impostazioni, una più formativa, riferita cioè alle persone e l’altra più funzionale indirizzata soprattutto alla prosecuzione degli studi ed al mondo del lavoro. La prima aveva previsto una commissione esaminatrice interna, impegnata ad elaborare un bilancio finale, che saggiasse appunto la “maturità”, in linea con gli esami il ciclo precedente, e che superasse l’eredità gentiliana centrata sull’accertamento di conoscenze disciplinari. Nella seconda le prove cercavano di collegare i risultati del percorso didattico con il mondo esterno, in particolare con i settori produttivi, mediante attività pluridisciplinari e progettuali, coinvolgendo questi stessi nel momento valutativo, per poter collegare in modo sempre più stretto la domanda di occupazione con l’offerta di competenze. I rapporti con l’istruzione superiore doveva avvenire accreditando i risultati del ciclo secondario nelle prove di ingresso all’università o prevedendo iniziative di collaborazione tra i due livelli.

 

   Leggi nella rivista n° 1 2018/2019 pag 17 ...    

Febbraio 2019

Febbraio 2019

Editoriale

Valutazione interna e valutazione esterna in sinergia: per un servizio non invasivo alla formazione

di Luciano Lelli

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: approfondimenti

Il circuito della valutazione

di Ivana Summa

 

La valutazione tra esiti e processi

di Loredana De Simone

 

Nuovi paradigmi per la formazione degli insegnanti

di Marco Bardelli

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: attualità

Le norme vigenti sulla valutazione: dalle disposizioni all’attivazione

di Maria Rosaria Mazzella

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

Insegnante di sostegno, educatrice o assistente di base?

di Alessia Sansoni

 

SCUOLA PRIMARIA

Formare per “ben stare”

di Emanuela Cren

 

Imparare... leggendo

di Gheti Valente

 

Arte e fede: “Maria nell’economia della salvezza” Parte seconda

di Monica Piolanti

 

SCUOLA SECONDARIA I GRADO

Biblioteche, un’occasione irrepetibile di contaminazione fra analogico e digitale

di Gabriele Benassi

 

A voce alta - La forza della parola. Per un progetto di eloquenza a scuola

di Vincenzo Palermo

 

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

“katà ghèn kai katà thàlassan (per mare e per terra) - Tutti sulla stessa barca”

di Donatella Iacondini

 

Un esempio di intervento migliorativo in una organizzazione complessa e mutevole: la scuola

di Marco Pellizzoni

 

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI

La donna è come l’acqua: un’esperienza di didattica attiva nel CPIA

di Lia Peretti

 

Rubriche

Lettera al Direttore

di Luciano Lelli

 

Maestri del PASSATO che parlano al PRESENTE

Tolstoj: l’utopia di Jasnai Poliana

di Gianni Balduzzi

 

Le Parole della Scuola

Ricerca didattica  

di Luciano Lelli

 

Scuole che innovano

Laboratorio e oltre: progetto “Bio Orientiamoci”

di Lucia Peressini, Claudia Pinti

 

Arte Musica e Spettacolo

“Scappa - Get Out” e l’arte (violenta) della critica sociale

di Vincenzo Palermo

 

Legislazione e normativa scolastica

L’attività deliberativa del collegio dei docenti. La procedura

di Anna Armone

 

Un LIBRO al mese

Federico Rampini, Quando inizia la nostra storia

di Ivana Summa

 

 

Questo sito web utilizza i cookie per essere sicuri di ottenere la migliore esperienza di navigazione sul nostro sito.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo