La componente educativa delle attività nella scuola dell’infanzia: principi e criteri di base

di Giada Iannuzzi

Gli interessi e l’attenzione

Le numerose attività quotidiane, nella scuola dell’infanzia, non sempre partono da interessi vivi e presenti, anchedi breve durata, destinati a tradursi, nel tempo, in motivazioni più consistenti e durature attraverso percorsi educativi adeguati, e, di conseguenza, non sempre riescono a coinvolgere, in maniera valida, gli alunni sul piano emotivo e mentale, a impegnare la loro attenzione, gradualmente, in maniera sempre più intensa e per un tempo sempre più lungo.

All’età di tre anni il bambino presenta una limitata capacità di concentrazione e di riflessione, passa facilmente da un’attività a un’altra e da un interesse a un altro, in tanti casi si tratta di curiosità superficiali e passeggere, cambia facilmente gruppo e amicizie, dimostra poca stabilità mentale e operativa. Le sue attività si presentano alquanto“indifferenziate e aspecifiche”, non sono ben definite, non hanno assunto ancora una loro specificità e un loro volto, si confondono e si mescolano tra loro. Le relazioni con i compagni, di solito, sono molto fragili, possono variare anche in periodi molto brevi. Eventuali interventi impositivi, regolativi, a volte repressivi e sanzionatori, intesi a dare maggiore stabilità all’impegno scolastico del bambino, come accade in tante circostanze, non sempre sono un rimedio efficace, non sempre risolvono il problema.Al contrario, “differenziazione e specificità precoci producono inevitabilmente processi di semplificazione e d'impoverimento”.

 

   Leggi nella rivista n° 2 2018/2019 pag 26 ...    

Maggio 2019

Maggio 2019

Editoriale

I PON per creare un sistema d’istruzione e formazione di elevata qualità

di Ivana Summa

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: approfondimenti

La didattica come arte e come scienza: tattiche e strategie per l’implementazione della sua efficacia formativa

di Luciano Lelli

 

Le politiche europee e i PON

di Feldia Loperfido e Giuseppe Ritella

 

Didattiche difensive

di Filippo Cancellieri

 

Mi ricordo, sì mi ricordo

di Umberto Savini

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: attualità

Il docente educatore del XXI secolo: educare le Life skills

di Carmelina Maurizio

 

Ricerca-azione e modelli di progettazione didattica

di Nicola Serio

 

Competenze, titoli di studio, occupazione giovanile

di Gian Carlo Sacchi

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

Avventure in moto

di Alessia Sansoni

 

SCUOLA PRIMARIA

Disegnare con le parole

di Rita Quinzio

 

Insegnanti e genitori di oggi: possono diventare empatici?

di Monica Piolanti

 

SCUOLA SECONDARIA I GRADO

Matematica in gioco: tutti pazzi per Geometriko

di Luca Bonomi

 

Didattica innovativa ed educazione per l’innovazione

di Delia Dami

 

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

Gestire la comunicazione in classe

di Elisabetta Imperato

 

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI

Quando lo studio diventa una risorsa che modifica in meglio il corso della vita

di Mimosa Crestani

 

Rubriche

Maestri del PASSATO che parlano al PRESENTE

Il “sistema preventivo” di Don Giovanni Bosco

di Alessandro Ferioli

 

Le Parole della Scuola

Flessibilità organizzativa e didattica

di Ivana Summa

 

Arte Musica e Spettacolo

Perché fare Musica?

di Carla Vazzola

 

Dall’ufficio di segreteria ...

Fondi strutturali tra opportunità e incongruenze

di Filippo Cancellieri

 

Un LIBRO al mese

Letture per conoscere meglio l’UE

di Flavia Marostica

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