Quali possibili obiettivi per una valutazione iniziale

di Nicoletta Calzolari

Le Indicazioni Nazionali sottolineano che " La valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari." ed è proprio nel concetto di precedere che possiamo collocare la valutazione iniziale. All'inizio di ogni anno scolastico, indipendentemente dall'età degli/lle alunni/e, durante i primi mesi di scuola organizzo ambienti, attività, giochi, con lo scopo di  effettuare osservazioni, più o meno sistematiche, che mi permettano di conoscere e comprendere i bambini monitorando le loro caratteristiche e i loro cambiamenti. L'osservazione diviene lo strumento che consente di raccogliere le informazioni necessarie al fine di proporre percorsi e progetti didattico-educativi coerenti con la situazione reale in cui mi trovo ad operare. La valutazione iniziale, o diagnostica, ha come scopo principale quello di conoscere gli alunni e il gruppo classe-sezione. Dal momento che per valutare un microsistema ( la sezione composta da specifici alunni) abbiamo bisogno di effettuare delle misurazioni, dobbiamo chiarire quali dati vogliamo analizzare e come vogliamo raccorglierli; inoltre dobbiamo definire l'oggetto della nostra osservazione/rilevazione. Dipendentemente dall'età degli alunni possiamo ragionare in merito a cosa sia utile ed indispensabile valutare ad inizio anno scolastico.

 

   Leggi nella rivista n° 1 2018/2019 pag 23 ...    

Novembre 2018

Novembre 2018

Editoriale

Il team teaching: dimensione razionale e dimensione emozionale

di Ivana Summa

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: approfondimenti

Il Team modulare della primaria: possibile paradigma dell’insegnamento cooperativo

di Filippo Cancellieri

 

Il team-teaching

di Feldia Loperfido e Giuseppe Ritella

 

L’insegnante responsabile di efficienza e di efficacia

di Umberto Savini

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: attualità

Come sta la Buona Scuola? Analisi disincantata e modeste proposte

di Luciano Lelli

 

Radiografie al sistema scolastico e formativo

di Gian Carlo Sacchi

 

La co-progettazione tra team teaching, multi e interdisciplinarità

di Loredana De Simone

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

Lo sfondo integratore: oltre la forma e l’apparenza,  la sostanza

di Sabrina Devona

 

Accoglienza e allestimenti

di Tìndara Rasi

 

SCUOLA PRIMARIA

La valutazione degli alunni nel I Ciclo d’Istruzione: le innovazioni introdotte dal Decreto Legislativo n. 62/2017

di Monica Piolanti

 

Team teaching: agire complesso, condiviso, fattibile

di Emanuela Cren

 

SCUOLA SECONDARIA I GRADO

Ricchi di parole, ricchi di pensiero

di Michela Agazzani

 

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

Un esempio di co-progettazione didattica per conseguire competenze dal profilo europeo

di Marco Pellizzoni e Stefania Borra

 

La Bellezza tra virtù e virtuale

di Elisabetta Imperato

 

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI

Apprendere da adulti: alcune soluzioni pratiche per un’organizzazione flessibile della didattica

di Carla Deiana

 

RUBRICHE

Lettera al direttore

 

Maestri del passato che parlano al presente

Il primo maestro “moderno”: Vittorino da Feltre

di Gianni Balduzzi

 

Le Parole della Scuola

Collegialità docente

di Ivana Summa

 

Arte Musica e Spettacolo

Re della terra selvaggia: educare alla costruzione del sé

di Vincenzo Palermo

 

Legislazione e normativa scolastica

Il Patto di corresponsabilità educativa. Ha valenza giuridica?

di Anna Armone

 

Un libro al mese

Ancora Edgar Morin, Conoscenza Ignoranza Mistero

di Luciano Lelli

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